Le scadenze
Global ACI è l’organizzazione internazionale di accreditamento che il 1° gennaio 2026 è subentrata a IAF e ILAC, e i suoi documenti di transizione sono vincolanti per gli enti di accreditamento aderenti al suo accordo e per gli organismi di certificazione che questi accreditano. Secondo il suo documento di transizione, il periodo di transizione è di tre anni a decorrere dalla fine del mese di pubblicazione. Gli enti di accreditamento devono essere pronti entro il 31 marzo 2027; gli organismi di certificazione presentano la propria dichiarazione entro il 30 giugno 2027 e le decisioni di accreditamento si concludono entro il 30 settembre 2027.
Dal 31 marzo 2028 non si possono rilasciare certificazioni iniziali sull’edizione 2015, e i certificati esistenti devono migrare entro il 30 settembre 2029, data in cui quelli dell’edizione precedente cessano di essere validi.
L’audit di transizione
La migrazione si verifica con un audit di transizione, che può coincidere con quello di sorveglianza o di rinnovo oppure svolgersi come audit speciale. Deve esaminare, come minimo, i requisiti che cambiano, le modifiche nel contesto dell’organizzazione e qualsiasi altra modifica di cui il sistema abbia bisogno.
L’organismo di certificazione decide se sia necessario tempo di audit aggiuntivo in base all’entità delle modifiche al sistema, e può condurre l’audit da remoto se dimostra che i suoi obiettivi vengono raggiunti.
Se non si migra in tempo
Un’organizzazione può decidere di non migrare e continuare a essere sottoposta ad audit sull’edizione 2015, ma il suo certificato scade al termine della transizione anche se il ciclo triennale terminasse più tardi. Per non arrivare al limite, la scelta sensata è effettuare la transizione nell’audit di sorveglianza o di rinnovo più vicino alla data in cui l’organismo di certificazione sarà già accreditato per la nuova edizione.
Cosa chiede di solito l’auditor
- Data confermata a partire dalla quale il suo organismo di certificazione potrà svolgere audit sull’edizione 2026
- Audit di transizione fissato, insieme a quello di sorveglianza o di rinnovo o come audit speciale
- Gap analysis chiusa e azioni attuate prima dell’audit
- Audit interno e riesame della direzione già svolti con la nuova edizione
Come coprire questo blocco in Kimobox
- 1Documenti il piano di transizione con responsabili e scadenze, collegato alla gap analysis.
- 2Pianifichi un audit interno con checklist dei punti che cambiano prima dell’audit esterno.
- 3Conservi il rapporto dell’audit di transizione e il nuovo certificato come documenti controllati.
Il piano di transizione resta nel sistema con le sue scadenze, pronto per essere rivisto a ogni audit di sorveglianza.
Da dove arriva ogni dato
Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.
- ISO 9001:2026 — Sistemi di gestione per la qualità. Requisiti ISO · Ed. 2026, pubblicata il 16 settembre 2026
- Comunicato stampa ISO sulla pubblicazione della ISO 9001:2026 ISO · 16 settembre 2026
- ISO/TC 176/SC 2: ISO 9001:2026 has been released ISO/TC 176/SC 2 · 28 settembre 2026
- Global ACI-TECH-3-TR 2029-09-30 (M), requisiti di transizione alla ISO 9001:2026 Global ACI (subentrata a IAF e ILAC) · Versione 1.0, 4 settembre 2026
- Avviso di cessazione dell’IAF e passaggio dei suoi documenti a Global ACI IAF · 1 gennaio 2026
- ISO 9001:2015 — Sistemi di gestione per la qualità. Requisiti (ritirata) ISO · Ed. 2015, con Amd 1:2024; ritirata il 16 settembre 2026
- ISO 9000:2015 — Fondamenti e vocabolario ISO · Ed. 2015