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Software per Sostenibilità

Sostenibilità senza faldoni né sorprese

Criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) integrati nel sistema di gestione, con indicatori pronti per il report di sostenibilità.

Che cos’è e qual è l’edizione in vigore

La rendicontazione di sostenibilità ha smesso di essere volontaria per un numero crescente di imprese europee con la Direttiva (UE) 2022/2464 (CSRD), che ha sostituito la direttiva sulle informazioni non finanziarie e obbliga a rendicontare secondo i principi europei ESRS, con verifica esterna e in formato digitale marcato. Nell’aprile 2025 la Direttiva (UE) 2025/794 ha rinviato di due anni l’ingresso delle ondate successive di imprese, quindi il calendario va verificato caso per caso. Nel febbraio 2026 la Direttiva (UE) 2026/470 ha ristretto l’ambito alle imprese con più di 1.000 dipendenti e un fatturato superiore a 450 milioni di euro.

Contenuto revisionato il

Direttiva di riferimento
Direttiva (UE) 2022/2464 (CSRD) Sostituisce la Direttiva 2014/95/UE sulle informazioni non finanziarie
Principi di rendicontazione
ESRS Regolamento delegato (UE) 2023/2772
Rinvio del calendario
Direttiva (UE) 2025/794 Ritarda di due anni la seconda e la terza ondata
Ambito dopo l’Omnibus
Più di 1.000 dipendenti e 450 M€ di fatturato Direttiva (UE) 2026/470; recepimento entro il 19 marzo 2027
Concetto centrale
Doppia materialità Impatto dell’impresa sull’ambiente esterno e dell’ambiente esterno sull’impresa
Verifica
Esterna e obbligatoria Con limited assurance nella prima fase

Gestione documentale

Versioni, approvazioni e diffusione con conferma di lettura.

Collegato al tuo cloud documentale

Pubblica e versiona i documenti collegandoti a OneDrive, Google Drive o SharePoint, senza duplicare cartelle.

Audit

Programma annuale, checklist per norma e rilievi collegati alle azioni.

Non conformità

Causa radice, azione, responsabile, scadenza e verifica dell’efficacia.

Indicatori

Obiettivi per processo alimentati con dati operativi reali.

Requisiti legali

Registro dei requisiti legali e di altro tipo, con validità e valutazione della conformità per norma.

Azioni correttive

Causa radice, azione, responsabile, scadenza e verifica dell’efficacia collegati alla non conformità.

Azioni di miglioramento

Opportunità di miglioramento con responsabile e monitoraggio, oltre a correggere ciò che è già andato storto.

Riesame della direzione

Report pregenerato con indicatori, audit e non conformità, pronto per la riunione.

Indicatori ESG

Ambientali, sociali e di governance in un unico cruscotto.

Catena di fornitura

Fornitori valutati con criteri di sostenibilità.

Obiettivi di sostenibilità

Traguardi ambientali, sociali e di governance con monitoraggio periodico.

Report di sostenibilità

Dati tracciabili pronti per il report annuale di sostenibilità.

Requisiti coperti


Cosa ti risolve per Sostenibilità

  • Indicatori ambientali, sociali e di governance
  • Obiettivi di sostenibilità con monitoraggio
  • Rapporto con gli stakeholder documentato
  • Catena di fornitura e fornitori valutati
  • Report di sostenibilità con dati tracciabili
  • Audit interno degli indicatori ESG
SOSTENIBILITÀ · MATRICE DI DOPPIA MATERIALITÀ (CSRD) FINANZIARIA: IL CONTESTO SULL’IMPRESA IMPATTO: L’IMPRESA SUL CONTESTO MATERIALE PER ENTRAMBE LE VIE 1 2 3 4 5 TEMI VALUTATI E PRINCIPIO ESRS APPLICABILE 1 Cambiamenti climatici ESRS E1 · transizione e rischi fisici 2 Forza lavoro propria ESRS S1 · condizioni e sicurezza 3 Catena del valore ESRS S2 · lavoratori nella catena 4 Economia circolare ESRS E5 · risorse e rifiuti 5 Biodiversità ESRS E4 · ecosistemi e suolo VERIFICA ESTERNA E OBBLIGATORIA Con assurance limitata nella prima fase: il dato deve essere tracciabile fino all’origine DIRETTIVA (UE) 2022/2464 · MODIFICATA DALLA DIRETTIVA (UE) 2026/470

Norme coperte


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Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Qual è l’edizione in vigore della norma?

La versione in vigore è Direttiva (UE) 2022/2464 (CSRD), modificata dalla Direttiva (UE) 2026/470, e principi ESRS. Quando l’ente pubblica una nuova edizione si apre un periodo di transizione, al termine del quale i certificati emessi in base alla precedente perdono validità.

Serve anche se siamo già certificati?

Sì. Si carica il sistema attuale —processi, documenti, registrazioni, storico degli audit— e lo si mantiene vivo fin dal primo giorno. Non bisogna riprogettare nulla né ricominciare il ciclo di certificazione.

L’auditor accetta le registrazioni digitali?

Sì, purché siano tracciabili, controllate e permettano di dimostrare chi ha fatto cosa e quando. Nessuna norma impone la carta; tutte chiedono evidenze affidabili, e una registrazione elettronica ben controllata le fornisce meglio di un faldone.

Posso combinarla con altre norme?

Sì, ed è consigliabile. La struttura comune dell’Annex SL consente un sistema integrato che condivide mappa dei processi, gestione documentale, audit interni, non conformità e indicatori tra Sostenibilità e le altre norme, separando solo ciò che è specifico di ciascuna.

Quanto ci vuole per avere il sistema pronto per l’audit?

Dipende dal punto di partenza. Un’organizzazione che lavora già con procedure scritte di solito è pronta in due o tre mesi; una che parte da zero ha bisogno di più tempo, e il collo di bottiglia non è quasi mai lo strumento ma la disponibilità delle persone che conoscono i processi.

Cosa succede alla documentazione che abbiamo già?

Viene migrata. Procedure, moduli e registrazioni esistenti si caricano con la loro versione e il loro approvatore, così lo storico non si perde e il sistema parte con la memoria che l’organizzazione aveva già.

L’auditor può consultare direttamente il sistema?

Sì. Gli si concede un accesso in sola lettura con il perimetro deciso e una data di scadenza. È più comodo per entrambe le parti che preparare un faldone di screenshot ed esportazioni.

Che differenza c’è tra una non conformità maggiore e una minore?

La maggiore compromette la capacità del sistema di soddisfare un requisito —assenza totale di un processo richiesto, inadempimento sistematico, errore con impatto sul prodotto— e di norma impedisce la certificazione finché non viene chiusa. La minore è un errore puntuale che si corregge con un piano d’azione.

Gli indicatori si calcolano da soli?

Sì, a partire dai dati generati dai processi stessi. È la differenza tra un cruscotto che riflette ciò che accade e un foglio di calcolo che qualcuno compila la settimana prima del riesame della direzione.

Funziona per più unità produttive o società?

Sì. Il modello è multiazienda e multisede: si condivide ciò che ha senso condividere e si separa ciò che è proprio di ciascun sito, compreso il campo di applicazione del certificato se differisce tra loro.

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Software per Sostenibilità — Gestione della sostenibilità

Kimobox è un software per Sostenibilità che digitalizza i requisiti della norma: indicatori ambientali, sociali e di governance, obiettivi di sostenibilità con monitoraggio, rapporto con gli stakeholder documentato, catena di fornitura e fornitori valutati, con tracciabilità completa ed evidenze a disposizione dell’auditor.

La piattaforma consente di mantenere un sistema di gestione integrato che combina Sostenibilità con altre norme ISO e protocolli di settore, condividendo mappa dei processi, gestione documentale, audit interni, non conformità e indicatori.