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Modelli e registrazioni · Sostenibilità · Punto ESRS E1

Modello di piano di transizione climatica secondo l’ESRS E1

Come l’impresa intende ridurre le proprie emissioni in modo compatibile con gli obiettivi climatici, con quali leve, quale investimento e in quali tempi.

In una frase

Il piano di transizione climatica descrive gli obiettivi di riduzione delle emissioni, le leve di decarbonizzazione, gli investimenti e la coerenza con la strategia, e il principio ESRS E1 non obbliga ad averlo, ma obbliga a rendicontarlo o, se non esiste, a dichiararlo e a indicare se e quando si prevede di adottarlo (E1-1).

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
Sostenibilità · Punto ESRS E1 I principi sono citati con il loro nome: ESRS 1 (prescrizioni generali), E1 (cambiamenti climatici), S1 (forza lavoro propria), G1 (condotta delle imprese). Il Regolamento delegato (UE) 2026/1563 li ha semplificati per gli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2027; per il 2026 l’impresa può scegliere la versione precedente o quella nuova.
Tipo di informazione
Buona pratica Rendicontarlo è obbligatorio se il clima è rilevante (ESRS E1-1); averlo non lo è
Chi lo compila
Direzione generale con sostenibilità e finanza Lo approva l’organo di amministrazione
Quando
Alla sua definizione e in ogni rendicontazione annuale Si aggiorna con i risultati dell’inventario e le decisioni di investimento
Per quanto tempo si conserva
Almeno finché il rapporto può essere riesaminato Né la direttiva né gli ESRS fissano un termine per le carte di lavoro; conviene conservarle con la relazione sulla gestione dell’esercizio e con quelle dell’anno di confronto.

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma Sostenibilità e che cosa lascia alla sua discrezione

Il principio E1 chiede di rendicontare il piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici e le sue caratteristiche principali. Se l’impresa non ha un piano con tali caratteristiche, deve dichiararlo e indicare se prevede di adottarlo e, in tal caso, quando.

Il piano si appoggia ai dati che lo stesso principio chiede in altre sezioni: consumo e mix energetico (E1-7) ed emissioni lorde di scope 1, 2 e 3 (E1-8). Un inventario conforme alla ISO 14064-1 o al GHG Protocol ne è la base naturale.

Non va confuso con il piano di riduzione del Real Decreto 214/2025 spagnolo: quello fissa un obiettivo quantificato a cinque anni sull’impronta; il piano di transizione lo integra nella strategia, negli investimenti e nel modello di business.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Obiettivi di riduzione, anno base e anni obiettivo
  • Scope coperti
  • Leve di decarbonizzazione e riduzione attesa da ciascuna
  • Investimenti e spese previsti
  • Coerenza con la strategia e con il piano finanziario
  • Emissioni bloccate dagli asset esistenti
  • Approvazione dell’organo di amministrazione
  • Avanzamento annuale rispetto al piano

Esempio


Esempio: piano del gruppo alimentare (gruppo fittizio)

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Obiettivo −42 % di scope 1 e 2 al 2030 rispetto al 2024 · −25 % dello scope 3 degli ingredienti
Leva 1 Sostituzione delle caldaie a gas con pompe di calore in tre stabilimenti · −9.800 t CO₂e l’anno
Leva 2 Contratto di acquisto di energia elettrica rinnovabile a lungo termine · −14.200 t CO₂e l’anno
Leva 3 Programma con 40 fornitori agricoli per ridurre i fertilizzanti azotati
Investimento 48 M€ tra il 2026 e il 2030, inclusi nel piano finanziario approvato
Approvazione Consiglio di amministrazione, 28 aprile 2026
Avanzamento 2026 −11 % di scope 1 e 2 rispetto al 2024

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Si presenta un obiettivo senza leve, investimenti né scadenze.
  • Il piano non si appoggia a un inventario delle emissioni completo.
  • Le compensazioni vengono contate come riduzioni.
  • Non risulta l’approvazione dell’organo di amministrazione.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1Si riusa l’inventario delle emissioni del percorso ISO 14064 in Kimobox.
  2. 2Gli obiettivi di riduzione si seguono anno dopo anno nel cruscotto.
  3. 3Le azioni di riduzione si registrano con il loro responsabile e l’impatto stimato.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

È obbligatorio avere un piano di transizione?

Il principio E1 non obbliga ad averlo. Obbliga a rendicontarlo se esiste o, in caso contrario, a dichiararlo e a indicare se e quando si prevede di adottarlo. In pratica, gli investitori e la verifica stessa spingono perché esista.

Che rapporto c’è con il piano di riduzione del Real Decreto 214/2025?

Il piano di riduzione può essere una parte del piano di transizione. Il primo assolve un obbligo spagnolo sull’impronta; il secondo risponde al principio europeo di rendicontazione ed è più ampio.

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