Modelli e registrazioni · Sostenibilità
Modello di analisi dell’ambito CSRD dopo l’Omnibus
La verifica, con dati e data, se l’impresa o il gruppo rientra nell’obbligo di rendicontazione, e da quale esercizio.
In una frase
L’analisi dell’ambito CSRD documenta il numero medio di dipendenti e il fatturato netto dell’impresa o del gruppo, li confronta con le soglie della Direttiva (UE) 2026/470 —più di 1.000 dipendenti e più di 450 milioni di euro— e conclude da quale esercizio occorre rendicontare, ed è una buona pratica perché la direttiva non chiede questa registrazione, ma l’organo di amministrazione deve poter giustificare la propria decisione.
- Tipo di informazione
- Buona pratica Buona pratica: l’obbligo nasce dalla Direttiva (UE) 2022/2464 modificata dalla 2026/470
- Chi lo compila
- Direzione finanziaria con l’ufficio legale La conclusione la convalida l’organo di amministrazione
- Quando
- Alla chiusura di ogni esercizio E quando cambiano la legge di recepimento o la struttura del gruppo
- Per quanto tempo si conserva
- Almeno finché il rapporto può essere riesaminato Né la direttiva né gli ESRS fissano un termine per le carte di lavoro; conviene conservarle con la relazione sulla gestione dell’esercizio e con quelle dell’anno di confronto.
Che cosa richiede la norma
Che cosa impone la norma Sostenibilità e che cosa lascia alla sua discrezione
La Direttiva (UE) 2026/470 ha ristretto l’ambito della CSRD alle imprese con un fatturato netto superiore a 450 milioni di euro e un numero medio di oltre 1.000 dipendenti nell’esercizio. Per i gruppi si guarda all’insieme consolidato, e ai gruppi di paesi terzi si applica la stessa soglia di fatturato realizzato nell’Unione.
La prima ondata di imprese resta limitata agli esercizi che iniziano tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026, e gli Stati possono esonerare dalla rendicontazione sul 2025 e sul 2026 chi non supera le nuove soglie. Dagli esercizi che iniziano nel 2027, le imprese rimaste fuori dal nuovo ambito non sono più soggette.
L’applicazione concreta dipende dalla legge nazionale di recepimento. Per questo l’analisi va datata e rivista quando la legge viene pubblicata.
Struttura
Campi che il modello deve contenere
- Società o gruppo analizzato ed esercizio
- Numero medio di dipendenti dell’esercizio e metodo di calcolo
- Fatturato netto, individuale o consolidato
- Soglie applicate e norma che le fissa
- Situazione nella prima ondata, se applicabile
- Conclusione: obbligata, non obbligata o in attesa di recepimento
- Data, responsabile e prossima revisione
Esempio
Esempio: gruppo alimentare di medie dimensioni (gruppo fittizio)
Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.
| Campo | Contenuto |
|---|---|
| Gruppo | Gruppo Alimentare Valtellina (fittizio) · esercizio 2025 |
| Numero medio di dipendenti | 1.450 dipendenti, calcolati come media dei dodici organici mensili |
| Fatturato consolidato | 610 milioni di euro |
| Soglie | Più di 1.000 dipendenti e più di 450 M€ (Direttiva (UE) 2026/470) |
| Conclusione | Supera entrambe le soglie: obbligato a rendicontare sull’esercizio 2027 secondo la legge che recepisce la direttiva |
| Controllata di 120 dipendenti | Non rendiconta separatamente: è coperta dalla rendicontazione consolidata |
| Revisione | Consiglio di amministrazione, 24 febbraio 2026 · da rivedere alla pubblicazione della legge di recepimento |
In audit
Errori che gli auditor rilevano più spesso
- Si applicano ancora le soglie precedenti all’Omnibus.
- Si contano i dipendenti a una certa data invece che come media dell’esercizio.
- Non si distingue tra l’obbligo della capogruppo e quello delle controllate.
- L’analisi non è datata e nessuno la rivede quando cambia la normativa.
In Kimobox
Come si gestisce questa registrazione in Kimobox
- 1L’analisi si documenta come registrazione con versioni, con data e responsabile.
- 2La struttura di governance e le decisioni del consiglio restano come documento controllato.
- 3Il calendario di revisione si programma con avviso al responsabile.
Domande frequenti
Cosa ci chiedono prima di iniziare
Che cosa succede se si supera solo una delle due soglie?
Dopo la Direttiva (UE) 2026/470 bisogna superarle entrambe: più di 1.000 dipendenti e più di 450 milioni di euro di fatturato netto.
Un’impresa fuori dall’ambito può continuare a rendicontare?
Sì, su base volontaria. Per le imprese protette dal limite della catena del valore esiste il principio volontario del Regolamento delegato (UE) 2026/1560.
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Fonti
Da dove arriva ogni dato
Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.
- Direttiva (UE) 2026/470, che modifica la Direttiva (UE) 2022/2464 per quanto riguarda gli obblighi di rendicontazione e di dovere di diligenza in materia di sostenibilità EUR-Lex · 26 febbraio 2026
- Direttiva (UE) 2022/2464 relativa alla rendicontazione societaria di sostenibilità (CSRD) EUR-Lex · 14 dicembre 2022
- Direttiva (UE) 2025/794, sul rinvio di alcune date di applicazione degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità EUR-Lex · Aprile 2025
- Regolamento delegato (UE) 2026/1560, principi di rendicontazione di sostenibilità ad applicazione volontaria per le imprese protette dal limite massimo per la catena del valore EUR-Lex · GUUE del 21 settembre 2026