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Modelli e registrazioni · Sostenibilità

Modello di questionario di sostenibilità per i fornitori

Le domande che un’impresa obbligata invia ai suoi fornitori per completare la rendicontazione, e ciò che non può pretendere da loro se sono piccoli.

In una frase

Il questionario di sostenibilità per i fornitori raccoglie i dati della catena del valore di cui ha bisogno la rendicontazione —emissioni, condizioni di lavoro, condotta—, con evidenza e data, ed è una buona pratica, ma dopo l’Omnibus le imprese obbligate non possono chiedere alle imprese protette dal limite della catena del valore più informazioni di quelle previste dal principio volontario del Regolamento delegato (UE) 2026/1560.

Contenuto revisionato il

Tipo di informazione
Buona pratica Buona pratica, soggetta al limite della catena del valore (Regolamento delegato (UE) 2026/1560)
Chi lo compila
Acquisti con la sostenibilità Il fornitore risponde; gli acquisti convalidano l’evidenza
Quando
Una volta l’anno Con il tempo necessario a ricevere le risposte prima della chiusura della rendicontazione
Per quanto tempo si conserva
Almeno finché il rapporto può essere riesaminato Né la direttiva né gli ESRS fissano un termine per le carte di lavoro; conviene conservarle con la relazione sulla gestione dell’esercizio e con quelle dell’anno di confronto.

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma Sostenibilità e che cosa lascia alla sua discrezione

Gli ESRS chiedono informazioni sulla catena del valore quando è rilevante, ma la direttiva modificata protegge le piccole imprese della catena: ciò che si può pretendere da loro è circoscritto dal principio volontario approvato nel 2026, e oltre quel limite il fornitore non è tenuto a rispondere.

Quando i dati non si ottengono, si possono usare stime di settore, spiegandole. Il questionario serve a ridurre queste stime dove pesano di più.

Non è la stessa cosa della qualifica dei fornitori di un sistema di gestione: lì si decide se acquistare; qui si raccolgono dati per rendicontare.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Fornitore, categoria di acquisto e peso sulla spesa
  • Se è un’impresa protetta dal limite della catena del valore
  • Dati richiesti e principio che li giustifica
  • Risposte ed evidenze fornite
  • Dati non ottenuti e stima usata
  • Data di invio, solleciti e risposta

Esempio


Esempio: campagna annuale verso i fornitori agricoli (dati inventati)

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Perimetro 62 fornitori che rappresentano l’80 % della spesa in materie prime
Protetti 41 su 62 · si invia loro solo il modulo basato sul principio volontario
Dati Consumo di energia e di fertilizzanti, emissioni stimate, organico, infortuni, codice di condotta
Risposte 48 su 62 (77 %) · 31 con evidenza documentale
Senza risposta Emissioni stimate con fattori di settore per tonnellata acquistata
Calendario Inviato il 15 ottobre 2026 · chiusura il 15 dicembre

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Si invia lo stesso questionario esteso a tutti i fornitori, senza tenere conto del limite della catena del valore.
  • Risposte senza evidenza pubblicate come dati misurati.
  • Fornitori senza risposta che spariscono dal calcolo invece di essere stimati.
  • Il questionario si invia così tardi che non c’è tempo di usare le risposte.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1I fornitori si valutano con criteri di sostenibilità dalla stessa scheda di qualifica.
  2. 2Il portale fornitori permette di chiedere e ricevere la documentazione, con valutazioni periodiche programmate.
  3. 3L’evidenza di ogni risposta resta allegata e si può esportare per il verificatore esterno.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Che cos’è il limite della catena del valore?

La protezione che la Direttiva (UE) 2026/470 riconosce alle piccole imprese della catena del valore di un’impresa obbligata: non si può pretendere da loro più di quanto previsto dal principio volontario del Regolamento delegato (UE) 2026/1560.

Un fornitore può rifiutarsi di rispondere?

Oltre il limite, sì. L’impresa obbligata deve allora usare stime ragionevoli e spiegarle nella rendicontazione.

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