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Modelli e registrazioni · ISO 27701 · Punto 6.1.2 y 8.2

Modello di valutazione dei rischi per la privacy ISO 27701

L’analisi che decide quali controlli servono: che cosa può andare storto con i dati personali, quanto danno farebbe alle persone e chi si occupa di ciascun rischio.

In una frase

La valutazione dei rischi per la privacy individua i rischi legati al trattamento di dati personali, ne stima la probabilità e le conseguenze per le persone e per l’organizzazione, li confronta con i criteri di accettazione e assegna un titolare a ciascuno, perché i punti 6.1.2 e 8.2 della ISO/IEC 27701:2025 chiedono di definire il processo, applicarlo a intervalli pianificati e conservarne i risultati.

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
ISO 27701 · Punto 6.1.2 y 8.2 Si cita l’edizione 2025: i numeri da 4 a 10 sono capitoli; A.1, A.2 e A.3 sono le tabelle dell’Appendice A con i controlli del titolare, del responsabile e comuni a entrambi.
Tipo di informazione
Registrazione obbligatoria Informazioni documentate da conservare (6.1.2 e 8.2)
Chi lo compila
Responsabile del PIMS, con i proprietari dei trattamenti L’RPD fornisce consulenza; il titolare del rischio accetta il rischio residuo
Quando
A intervalli pianificati e in caso di cambiamenti significativi Di solito una revisione annuale e un’altra ogni volta che entra un nuovo trattamento o un nuovo sistema
Per quanto tempo si conserva
Lo stabilisce l’organizzazione Né la norma né il GDPR fissano un termine per la registrazione in sé; il principio di limitazione della conservazione (art. 5.1.e GDPR) obbliga a giustificare quello scelto.

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma ISO 27701 e che cosa lascia alla sua discrezione

La norma chiede di definire un processo di valutazione dei rischi privacy con criteri di accettazione e di valutazione, che dia risultati coerenti e confrontabili, e di applicarlo per identificare, analizzare e ponderare i rischi con il loro titolare. Il metodo —qualitativo, a matrice, per scenari— lo sceglie l’organizzazione.

La valutazione si ripete a intervalli pianificati e quando ci sono cambiamenti significativi (8.2), e bisogna conservare sia la descrizione del processo sia i risultati di ogni valutazione.

La specificità della privacy è guardare al danno per le persone, non solo per l’azienda. Il GDPR va nella stessa direzione quando chiede misure adeguate al rischio per i diritti e le libertà (artt. 24 e 32).

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Trattamento o asset valutato
  • Scenario di rischio: che cosa può succedere e perché
  • Conseguenze per gli interessati e per l’organizzazione
  • Probabilità e livello di impatto secondo i criteri
  • Livello di rischio risultante e confronto con il criterio di accettazione
  • Titolare del rischio
  • Opzione di trattamento e controlli dell’Appendice A associati
  • Rischio residuo e accettazione da parte del titolare
  • Data della valutazione e prossima revisione

Esempio


Esempio: rischio nel portale clienti di una clinica fittizia

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Trattamento RAT-02 · Appuntamenti e referti nel portale pazienti · Clinica Arno (fittizia)
Scenario Accesso di un terzo ai referti di laboratorio per riutilizzo delle password
Conseguenze Divulgazione di dati sanitari: danno elevato per il paziente; notifica della violazione e perdita di fiducia
Ponderazione Probabilità media × impatto alto = rischio alto (criterio di accettazione: medio)
Titolare del rischio Direzione sanitaria
Trattamento del rischio Mitigare: doppio fattore obbligatorio e avviso di accesso via e-mail
Rischio residuo Basso · Accettato dalla direzione sanitaria il 9 aprile 2026
Revisione Aprile 2027 o prima se cambia il portale

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Si riusa la valutazione di sicurezza della ISO 27001 senza ponderare l’impatto sulle persone.
  • I criteri di accettazione non sono scritti e ogni valutatore assegna i punteggi a modo suo.
  • Nessun rischio ha un titolare al di fuori del reparto IT.
  • La valutazione non è stata ripetuta dopo l’ingresso di un fornitore cloud che tratta dati sanitari.
  • Il rischio residuo non è stato accettato da nessuno con l’autorità per farlo.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1I rischi si registrano nella matrice dei rischi con titolare, ponderazione e trattamento.
  2. 2Ogni rischio è collegato al trattamento del registro delle attività e ai controlli della dichiarazione di applicabilità.
  3. 3La revisione periodica resta programmata con avviso di scadenza.
  4. 4Le violazioni e le non conformità correlate alimentano la mappa dei rischi.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

È la stessa cosa della valutazione d’impatto del GDPR?

No. La valutazione dei rischi copre tutti i trattamenti del campo di applicazione e alimenta il sistema; la valutazione d’impatto dell’articolo 35 è un’analisi approfondita, obbligatoria solo quando un trattamento può presentare un rischio elevato. La prima di solito segnala quando serve la seconda.

Si può combinare con quella della ISO 27001?

Sì, con un’unica metodologia e criteri ampliati per ponderare il danno alle persone. Quello che non va bene è dare per scontato che un rischio di sicurezza basso per l’azienda sia basso anche per l’interessato.

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Fonti


Da dove arriva ogni dato

Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.

  1. ISO/IEC 27701:2025 — Sistemi di gestione delle informazioni sulla privacy. Requisiti e linee guida ISO/IEC · Seconda edizione, ottobre 2025
  2. Regolamento (UE) 2016/679, Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) EUR-Lex · 27 aprile 2016; applicabile dal 25 maggio 2018
  3. ISO/IEC 27001:2022 — Sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni ISO/IEC · 25 ottobre 2022