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Modelli e registrazioni · ISO 14064 · Punto 5.2.3

Valutazione di significatività delle emissioni indirette ISO 14064-1

La decisione motivata su quali emissioni della catena del valore —trasporto in appalto, acquisti, uso dei prodotti— si quantificano e quali si escludono.

In una frase

La valutazione di significatività delle emissioni indirette applica criteri definiti in anticipo —entità, influenza, rischio, interesse delle parti— a ogni categoria di emissione indiretta e documenta quali si quantificano e perché si escludono le altre, perché la ISO 14064-1 richiede di definire e documentare tali criteri nell’ambito dei confini di rendicontazione (5.2).

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
ISO 14064 · Punto 5.2.3 I punti sono citati con la numerazione della ISO 14064-1:2018, l’edizione in vigore per gli inventari di organizzazione. La verifica è disciplinata dalla ISO 14064-3:2019.
Tipo di informazione
Documento obbligatorio Informazioni documentate da mantenere (5.2.1 e 5.2.3)
Chi lo compila
Responsabile dell’impronta Con acquisti, logistica e commerciale, che conoscono la catena del valore
Quando
A ogni ciclo di inventario E ogni volta che cambiano in modo rilevante l’attività o la catena di fornitura
Per quanto tempo si conserva
Lo stabilisce l’organizzazione La norma chiede procedure di conservazione di documenti e registrazioni (8.2), senza termine. Conviene conservare tutto dall’anno base, perché il ricalcolo può richiedere di tornare ai dati originali.

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma ISO 14064 e che cosa lascia alla sua discrezione

L’edizione 2018 obbliga a stabilire e documentare i confini di rendicontazione, identificando le emissioni dirette e quelle indirette. Per le indirette, l’organizzazione deve applicare un processo con criteri predefiniti per decidere quali sono significative e quantificarle; quelle escluse vanno giustificate.

I criteri li sceglie l’azienda. L’allegato H della norma orienta sul processo, ma non impone soglie. Ciò che si valuta è che i criteri esistano prima della valutazione e si applichino allo stesso modo ogni anno.

Per chi rendiconta anche con il GHG Protocol, le categorie da 3 a 6 della norma equivalgono a buona parte dello scope 3 e la categoria 2 allo scope 2.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Criteri di significatività e loro ponderazione
  • Categoria di emissione indiretta (da 2 a 6) e sottocategoria
  • Stima preliminare dell’entità
  • Punteggio o valutazione di ciascun criterio
  • Esito: si quantifica o si esclude
  • Giustificazione delle esclusioni
  • Data e responsabile della valutazione

Esempio


Esempio: valutazione dell’operatore logistico (azienda fittizia)

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Criteri Entità stimata, capacità di influenza, richieste dei clienti e disponibilità di dati · significativa se totalizza 7 o più su 12
Trasporto subappaltato (categoria 3) Stima 1.800 t CO₂e · punteggio 11 · si quantifica
Spostamenti casa-lavoro (categoria 3) Stima 210 t CO₂e · punteggio 6 · si esclude, da rivalutare nel 2027
Beni acquistati: imballaggi (categoria 4) Stima 140 t CO₂e · punteggio 7 · si quantifica su richiesta di due clienti
Uso dei prodotti venduti (categoria 5) Non applicabile: l’azienda presta servizi
Valutazione Responsabile della sostenibilità · 3 marzo 2026

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • I criteri si decidono dopo aver visto quali categorie sono facili da calcolare.
  • Si escludono categorie grandi senza giustificazione scritta.
  • I criteri cambiano ogni anno e l’inventario smette di essere confrontabile.
  • Si confondono le categorie della ISO 14064-1 con gli scope e si contano due volte le stesse emissioni.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1Le fonti di emissione di ogni categoria si gestiscono come registrazione con versioni.
  2. 2La metodologia di calcolo usata per l’inventario resta documentata.
  3. 3Ogni esclusione resta giustificata nella stessa registrazione, con data e responsabile.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Bisogna calcolare tutto lo scope 3?

No. La ISO 14064-1 chiede di quantificare le emissioni indirette significative secondo i criteri dell’organizzazione e di giustificare le esclusioni. In Spagna, il Real Decreto 214/2025 lascia volontario lo scope 3 nell’impronta che si iscrive nel registro.

Quali criteri sono accettabili?

Entità, livello di influenza, rischi od opportunità, requisiti di settore o dei clienti e accesso ai dati sono i più comuni. L’importante è che siano definiti prima e applicati allo stesso modo ogni anno.

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