Modelli e registrazioni · ISO 20000 · Punto 8.2.6
Registro degli elementi di configurazione (CMDB) ISO 20000-1
La mappa di ciò che sostiene ogni servizio: server, applicazioni, contratti, certificati o documenti, con le loro relazioni, il loro stato e lo storico delle modifiche.
In una frase
Il registro degli elementi di configurazione identifica in modo univoco ogni elemento, il suo tipo, la descrizione, le relazioni con altri elementi e servizi e lo stato, con la tracciabilità delle sue modifiche, perché il punto 8.2.6 della ISO/IEC 20000-1 impone di definire i tipi di elemento di configurazione, registrarne le informazioni con il livello di dettaglio adeguato, controllarne le modifiche e verificare a intervalli pianificati che le informazioni siano esatte.
- Dove lo richiede la norma
- ISO 20000 · Punto 8.2.6 I punti sono citati con la numerazione della ISO/IEC 20000-1:2018, l’edizione in vigore e la stessa usata dall’Academy.
- Tipo di informazione
- Registrazione obbligatoria Informazioni di configurazione registrate e verificate (8.2.6)
- Chi lo compila
- Gestore della configurazione Ogni gruppo tecnico aggiorna gli elementi che amministra, sempre tramite una modifica
- Quando
- All’introduzione dell’elemento e a ogni modifica Verifica dell’esattezza almeno annuale, o con la frequenza del piano
- Per quanto tempo si conserva
- Lo stabilisce l’organizzazione La norma chiede di controllare la conservazione e l’eliminazione delle informazioni documentate (7.5.3) senza fissare termini. La prassi è coprire almeno il ciclo di certificazione triennale, o la durata del contratto con il cliente se maggiore.
Che cosa richiede la norma
Che cosa impone la norma ISO 20000 e che cosa lascia alla sua discrezione
L’organizzazione definisce i tipi di elemento di configurazione —hardware, software, servizi, documentazione, contratti— e ne registra le informazioni con il livello di dettaglio adeguato alla criticità e al tipo di servizio.
Le modifiche agli elementi di configurazione devono essere tracciabili e verificabili, per mantenere l’integrità dei servizi e dei loro componenti, e si controllano tramite la gestione delle modifiche.
L’esattezza delle informazioni si verifica a intervalli pianificati e, quando si rilevano carenze, si corregge. La norma non impone un database della configurazione con questo nome; impone le informazioni e il loro controllo.
Struttura
Campi che il modello deve contenere
- Identificativo univoco
- Tipo di elemento
- Descrizione, versione e ubicazione
- Titolare
- Servizi che sostiene
- Relazioni con altri elementi
- Stato: in prova, in produzione, ritirato
- Storico delle modifiche con il relativo numero
- Data dell’ultima verifica
Esempio
Esempio: certificato del server di posta
Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.
| Campo | Contenuto |
|---|---|
| Identificativo | CI-CERT-019 |
| Tipo | Certificato digitale server |
| Descrizione | Certificato TLS del servizio di posta · scade il 12 luglio 2027 |
| Titolare | Gruppo sistemi |
| Servizio | SRV-04 posta e collaborazione |
| Relazioni | Installato su CI-MAIL-01 · emesso da un’autorità di certificazione esterna (CI-SUP-03) |
| Stato | In produzione |
| Modifiche | CHG-26-077 (inserimento) · CHG-26-102 (rinnovo anticipato) |
| Verifica | 15 settembre 2026 · corrisponde al server |
In audit
Errori che gli auditor rilevano più spesso
- Database della configurazione che nessuno aggiorna e non riflette la realtà.
- Elementi senza relazioni: non si può sapere quali servizi siano coinvolti da un guasto.
- Modifiche agli elementi che non passano dalla gestione delle modifiche.
- Nessuna verifica periodica dell’esattezza.
- Eccesso di dettaglio su elementi poco critici che rende ingestibile il registro.
In Kimobox
Come si gestisce questa registrazione in Kimobox
- 1Gli elementi di configurazione si registrano come asset versionati.
- 2Ogni modifica resta con la sua approvazione e il suo esito nello stesso flusso, collegata all’elemento.
- 3La verifica periodica si programma come attività con data e avviso.
Domande frequenti
Cosa ci chiedono prima di iniziare
Una CMDB è obbligatoria?
La ISO/IEC 20000-1 non impone uno strumento specifico. Chiede di registrare le informazioni di configurazione con il dettaglio adeguato, controllarne le modifiche e verificarne l’esattezza. Un database della configurazione è il modo abituale per farlo.
Che differenza c’è tra asset ed elemento di configurazione?
La gestione degli asset (8.2.5) riguarda il valore e il ciclo di vita delle risorse; quella della configurazione gli elementi da controllare per erogare i servizi e le loro relazioni. Molti asset sono anche elementi di configurazione, ma non tutti.
Gestisca le registrazioni ISO 20000 senza modelli sparsi
Le mostriamo il modulo in funzione con dati simili ai suoi.
Continua a esplorare
Pagine correlate
Progettazione e transizione dei servizi
Ogni modifica a un servizio IT va pianificata e testata prima di passare in produzione per ridurre al minimo…
Modello di catalogo dei servizi IT secondo la ISO 20000-1
Che cosa deve includere il catalogo dei servizi richiesto dalla ISO/IEC 20000-1: descrizione, risultati…
Modello di accordo sul livello di servizio (SLA) ISO 20000-1
Che cosa deve riportare uno SLA secondo la ISO/IEC 20000-1 (8.3.3): servizi, obiettivi di livello, limiti di…
Modello di report sul livello di servizio ISO 20000-1
Che cosa deve contenere il report di servizio richiesto dalla ISO/IEC 20000-1: rispetto degli SLA, carico…