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Modelli e registrazioni · ISO 37301 · Punto 8.1 y 8.2

Modello di due diligence delle terze parti per la compliance

La verifica, prima e durante il rapporto, che un agente, un distributore o un fornitore non porti nell’azienda un rischio di non compliance che non si può accettare.

In una frase

La due diligence delle terze parti valuta il rischio di compliance di soci in affari, agenti e fornitori —titolarità effettiva, reputazione, sanzioni, settore e paese—, applica verifiche proporzionate a quel rischio e documenta la decisione e le clausole richieste; la ISO 37301 non la nomina come registrazione obbligatoria, ma è il modo in cui si controllano i processi affidati all’esterno e i rischi delle terze parti (8.1 e 8.2).

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
ISO 37301 · Punto 8.1 y 8.2 I punti seguono la ISO 37301:2021, l’edizione in vigore, che ha sostituito la linea guida ISO 19600.
Tipo di informazione
Buona pratica Buona pratica che concretizza i controlli dei punti 8.1 e 8.2
Chi lo compila
L’area che stipula il contratto, con la compliance La compliance convalida i casi ad alto rischio e può porre il veto sul rapporto
Quando
Prima di stipulare il contratto E periodicamente in base al rischio, o in presenza di segnali d’allarme
Per quanto tempo si conserva
Lo stabilisce l’organizzazione La ISO 37301 non fissa termini. In Spagna conviene tenere conto dei termini di prescrizione dei reati che il sistema vuole prevenire, perché la registrazione è la prova della diligenza.

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma ISO 37301 e che cosa lascia alla sua discrezione

La ISO 37301 chiede di controllare i processi affidati all’esterno e di stabilire controlli per gestire gli obblighi e i rischi di compliance. Quando il rischio nasce da una terza parte —un agente che vende a nome dell’azienda, un distributore in un altro paese—, la due diligence è il controllo naturale.

La norma non ne fissa il contenuto. La ISO 37001, per la corruzione, lo sviluppa: valutare la natura e la portata del rischio di ogni socio in affari e applicare verifiche proporzionate. È il riferimento più usato anche quando non si punta a quella certificazione.

Non è la valutazione dei fornitori della ISO 9001 né quella di sicurezza della ISO 27001: qui ci si chiede chi sia davvero la terza parte e se il suo comportamento possa rendere responsabile l’azienda.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Terza parte, tipo di rapporto e servizio
  • Livello di rischio: paese, settore, interazione con pubblici ufficiali, modalità di pagamento
  • Titolarità effettiva e amministratori
  • Verifiche: liste di sanzioni, stampa, referenze, certificati
  • Segnali d’allarme rilevati e come sono stati risolti
  • Clausole richieste: conformità, audit, risoluzione
  • Decisione, chi la prende e condizioni
  • Prossima revisione

Esempio


Esempio: ingresso di un agente commerciale all’estero

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Terza parte Agente commerciale (fittizio) per le vendite a ospedali pubblici in un altro paese · provvigione dell’8 %
Rischio Alto: interagisce con buyer pubblici ed è pagato a risultato
Titolarità effettiva Persona fisica identificata; nessun legame con il buyer pubblico secondo dichiarazione firmata
Verifiche Liste di sanzioni senza corrispondenze · stampa senza notizie negative · due referenze verificate
Segnale d’allarme Ha chiesto il pagamento su un conto in un paese terzo · respinto: pagamento solo su conto a suo nome nel paese del servizio
Clausole Conformità anticorruzione, diritto di audit e risoluzione immediata
Decisione Approvato con condizioni dalla responsabile della compliance, 12 maggio 2026
Revisione Annuale

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • La stessa verifica per tutte le terze parti, senza graduarla per rischio.
  • Segnali d’allarme annotati senza alcuna decisione su di essi.
  • Due diligence fatta solo all’ingresso e mai rivista.
  • Contratti con agenti senza clausola di conformità né di risoluzione.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1La due diligence di ogni terza parte rilevante si registra dal portale fornitori.
  2. 2La documentazione della terza parte si mantiene con le scadenze sotto controllo.
  3. 3La matrice delle deleghe di autorità stabilisce chi può approvare ogni rapporto a rischio.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Bisogna fare la due diligence di tutti i fornitori?

Non con la stessa intensità. La cosa ragionevole è una classificazione preventiva per rischio: quelli a basso rischio passano una verifica di base e quelli ad alto rischio quella completa, con revisione periodica.

Che rapporto c’è con la due diligence fiscale della UNE 19602?

È lo stesso controllo con un’altra lente: la UNE 19602 mette a fuoco i rischi tributari delle operazioni con terze parti. Chi gestisce entrambi i sistemi può usare un’unica scheda con i due blocchi.

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Fonti


Da dove arriva ogni dato

Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.

  1. ISO 37301:2021 — Sistemi di gestione per la compliance. Requisiti con guida per l’utilizzo ISO · Aprile 2021
  2. ISO 37001:2016 — Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione ISO · Ed. 2016