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Modelli e registrazioni · ISO 22000 · Punto 7.1.6

Modello di valutazione dei fornitori ISO 22000

Materie prime, imballaggi, trasporto, pulizia, disinfestazione, laboratorio: ogni fornitore che può incidere sulla sicurezza alimentare si valuta prima di lavorarci e si segue in seguito.

In una frase

La valutazione dei fornitori secondo la ISO 22000 applica criteri definiti per valutare, selezionare, monitorare le prestazioni e rivalutare chi fornisce processi, prodotti o servizi che incidono sul sistema, ne comunica i requisiti e conserva l’evidenza di queste attività e delle azioni conseguenti, come richiesto dal punto 7.1.6.

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
ISO 22000 · Punto 7.1.6 I punti sono citati con la numerazione della ISO 22000:2018, l’edizione in vigore. L’ISO prepara una terza edizione che potrebbe rinumerarli; quando sarà pubblicata avrà un proprio periodo di transizione.
Tipo di informazione
Registrazione obbligatoria Informazioni documentate da conservare (7.1.6)
Chi lo compila
Acquisti e qualità La qualità fissa i requisiti tecnici e gli acquisti gestiscono il rapporto
Quando
Prima della qualifica e periodicamente E ogni volta che c’è un’anomalia grave o una modifica di formulazione
Per quanto tempo si conserva
Lo stabilisce l’organizzazione La ISO 22000 fissa un minimo solo per la rintracciabilità (8.3: la durata di conservazione del prodotto). Coprire la durata di conservazione più il ciclo di certificazione triennale consente di mostrare lo storico al rinnovo.

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma ISO 22000 e che cosa lascia alla sua discrezione

L’organizzazione stabilisce e applica criteri per valutare, selezionare, monitorare le prestazioni e rivalutare i fornitori esterni di processi, prodotti o servizi, si assicura di comunicare loro i propri requisiti e che quanto forniscono non comprometta la sua capacità di rispettare il sistema.

La norma non fissa quali criteri usare. La prassi è combinare certificazioni (IFS, BRCGS, FSSC 22000), schede tecniche con dichiarazione degli allergeni, questionari, audit e storico delle anomalie, con un livello di esigenza proporzionato al rischio di ciò che forniscono.

I PRP di qualifica dei fornitori (8.2.4) e di ricevimento dei materiali poggiano su questa valutazione.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Fornitore, prodotto o servizio fornito e suo rischio per la sicurezza alimentare
  • Criteri di valutazione applicati
  • Documentazione: certificati, schede tecniche, dichiarazione degli allergeni
  • Esito della valutazione iniziale e decisione di qualifica
  • Monitoraggio delle prestazioni: anomalie, respingimenti al ricevimento, puntualità
  • Data ed esito della rivalutazione
  • Azioni conseguenti
  • Responsabile e data

Esempio


Esempio: rivalutazione annuale di un fornitore di ortaggi (fittizio)

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Fornitore Ortofrutta della Valle S.r.l. (fittizia) · zucca e carote fresche · rischio alto
Criteri Certificazione GFSI in corso di validità, scheda tecnica aggiornata, respingimenti al ricevimento, audit ogni due anni
Documentazione Certificato IFS Food valido fino a novembre 2026; scheda tecnica di gennaio 2026
Prestazioni 2025 3 respingimenti al ricevimento su 118 consegne, in due casi per la temperatura
Esito Qualificato con monitoraggio: gli si comunica il requisito di temperatura durante il trasporto
Azione Controllo della temperatura rafforzato al ricevimento per tre mesi
Responsabile Tecnica della qualità e responsabile acquisti · 30 gennaio 2026

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Fornitori di servizi —pulizia, disinfestazione, trasporto, laboratorio— esclusi dalla valutazione.
  • Certificati o schede tecniche scaduti senza che nessuno se ne accorga.
  • La rivalutazione non tiene conto dei respingimenti al ricevimento.
  • Una modifica di formulazione del fornitore non viene riesaminata nella matrice degli allergeni.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1Ogni fornitore ha la sua scheda nel portale fornitori, con certificati e schede tecniche.
  2. 2Le scadenze sono sorvegliate: il fornitore riceve l’avviso e, se non rinnova, viene bloccato.
  3. 3Una nuova scheda tecnica fa scattare il riesame dei prodotti che usano quella materia prima.
  4. 4Le anomalie al ricevimento alimentano la rivalutazione.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Basta che il fornitore sia certificato?

È un buon criterio, ma non sostituisce la valutazione: occorre verificare che il campo di applicazione del certificato copra ciò che fornisce e monitorarne le prestazioni reali con i propri dati.

Rientrano i fornitori di servizi?

Sì. Il punto 7.1.6 parla di processi, prodotti e servizi forniti dall’esterno. Un’impresa di disinfestazione o un laboratorio incidono direttamente sul sistema.

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Fonti


Da dove arriva ogni dato

Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.

  1. ISO 22000:2018 — Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare. Requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare ISO · Ed. 2018, con Amd 1:2024
  2. ISO 22002-100:2025 — Programmi di prerequisiti per la sicurezza alimentare. Parte 100: requisiti per la filiera di alimenti, mangimi e imballaggi ISO · 29 luglio 2025