Risorse e infrastruttura (da 7.1.1 a 7.1.4)
Persone competenti, infrastruttura e ambiente di lavoro adeguati per applicare i PRP e il piano di controllo. Quando si ricorre a esperti esterni per costruire o valutare il sistema, la norma chiede un accordo che ne definisca competenza, responsabilità e autorità.
Elementi sviluppati esternamente (7.1.5)
Se il sistema poggia su una guida di settore, una consulenza o un piano generico di un’associazione, l’organizzazione deve adattarlo ai propri processi e prodotti, attuarlo, mantenerlo e aggiornarlo. Un piano copiato che non corrisponde allo stabilimento è una non conformità classica.
Processi, prodotti e servizi forniti dall’esterno (7.1.6)
Occorre stabilire e applicare criteri per valutare, selezionare, monitorare le prestazioni e rivalutare i fornitori, comunicare loro i requisiti e conservare informazioni documentate su queste attività e sulle azioni che ne derivano.
Competenza, consapevolezza e comunicazione (da 7.2 a 7.4)
Si conserva evidenza della competenza del gruppo per la sicurezza alimentare e di chi monitora CCP e PRPo. Il personale deve conoscere la politica, il proprio ruolo e le conseguenze del mancato rispetto dei requisiti.
La comunicazione esterna riguarda fornitori, clienti, consumatori e autorità, e se ne conserva evidenza; quella interna deve far arrivare al gruppo per la sicurezza alimentare qualsiasi modifica di prodotto, processo, attrezzatura o normativa in tempo per aggiornare il sistema.
Informazioni documentate (7.5)
Quelle richieste dalla norma, quelle imposte dalla legislazione e dai clienti, e quelle che l’azienda ritiene necessarie. Con controllo delle versioni, approvazione, distribuzione e protezione da modifiche non autorizzate.
Cosa chiede di solito l’auditor
- Criteri di valutazione e rivalutazione dei fornitori, con i relativi risultati
- Evidenza della competenza di chi monitora ciascun CCP e PRPo
- Registro delle comunicazioni esterne con clienti e autorità
- Elementi esterni (guide, piani tipo) adattati allo stabilimento
- Controllo delle versioni di PRP, piano di controllo e procedure
Come coprire il supporto in Kimobox
- 1Valuti e rivaluti i fornitori nel portale fornitori, con schede tecniche e certificati di cui si sorveglia la scadenza.
- 2Gestisca la matrice della formazione per ruolo, con avviso prima che scada una formazione sull’igiene.
- 3Controlli la documentazione con versioni, approvazione e conferma di lettura.
La scheda tecnica scaduta di un fornitore è l’evidenza più rapida che la rivalutazione del 7.1.6 non si sta facendo.
Modelli e registrazioni ISO 22000 di questo capitolo
- Modello di valutazione dei fornitori ISO 22000 · Registrazione obbligatoria
Da dove arriva ogni dato
Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.
- ISO 22000:2018 — Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare. Requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare ISO · Ed. 2018 (2ª edizione), pubblicata nel giugno 2018
- ISO 22000:2018/Amd 1:2024 — Modifiche relative all’azione per il clima ISO · Febbraio 2024
- ISO/DIS 22000 — Progetto di revisione della norma (3ª edizione) ISO · In fase di sviluppo
- ISO 22002-100:2025 — Programmi di prerequisiti per la sicurezza alimentare. Parte 100: requisiti per la filiera di alimenti, mangimi e imballaggi ISO · 29 luglio 2025
- ISO 22002-1:2025 — Programmi di prerequisiti per la sicurezza alimentare. Parte 1: produzione di alimenti ISO · 29 luglio 2025; sostituisce la ISO/TS 22002-1:2009
- Principi generali di igiene degli alimenti, CXC 1-1969 Codex Alimentarius (FAO/OMS) · Revisione del 2020
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari EUR-Lex · 29 aprile 2004
- Regolamento (CE) n. 178/2002, artt. 18 e 19 (rintracciabilità e ritiro) EUR-Lex · 28 gennaio 2002