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Modelli e registrazioni · IATF 16949 · Punto 8.3.5.2

Modello di FMEA di processo per la IATF 16949

L’analisi che anticipa come può fallire ogni fase del processo, quale effetto avrebbe e quale controllo lo previene o lo rileva. Da essa nasce il piano di controllo.

In una frase

La FMEA di processo analizza, fase per fase del diagramma di flusso, i possibili modi di guasto, i loro effetti e cause, i controlli di prevenzione e rilevazione e la priorità d’intervento, perché la IATF 16949 la richiede tra gli output della progettazione del processo produttivo (8.3.5.2) e come base del piano di controllo; il metodo lo fissa il cliente, e oggi è quasi sempre quello del manuale AIAG-VDA del 2019.

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
IATF 16949 · Punto 8.3.5.2 I punti sono quelli della IATF 16949:2016, che si applica sempre insieme alla ISO 9001:2015. I manuali AIAG e VDA citati sono riferimenti di settore e si applicano quando il cliente li richiede; non fanno parte della norma.
Tipo di informazione
Documento obbligatorio Output obbligatorio della progettazione del processo (8.3.5.2); documento vivo da mantenere
Chi lo compila
Gruppo multidisciplinare Ingegneria di processo, produzione, qualità e manutenzione; il moderatore conosce il metodo
Quando
Nella progettazione del processo Prima del PPAP, e si rivede in caso di modifiche, reclami, non conformità e guasti in campo
Per quanto tempo si conserva
Vita del componente + 1 anno Per approvazioni dei componenti, registrazioni delle attrezzature, progettazione di prodotto e processo, ordini e contratti: finché il componente è attivo in produzione e ricambio, più un anno solare, salvo diversa richiesta del cliente o dell’autorità (7.5.3.2.1).

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma IATF 16949 e che cosa lascia alla sua discrezione

La IATF include la FMEA di processo tra gli output della progettazione del processo produttivo, insieme al diagramma di flusso e al piano di controllo, e chiede che l’analisi dei rischi sia riesaminata con le lezioni apprese, i reclami e i guasti in campo (6.1.2.1). Nella risoluzione dei problemi obbliga ad aggiornare la FMEA quando la causa rivela un rischio non analizzato (10.2.3).

La norma non prescrive un metodo. Il manuale AIAG-VDA, pubblicato nel 2019, ordina l’analisi in sette fasi —pianificazione, struttura, funzioni, guasti, rischio, ottimizzazione e documentazione— e sostituisce il numero di priorità di rischio con la priorità d’azione alta, media o bassa, che dà più peso alla gravità.

Ciò che di solito il cliente richiede nei suoi CSR è il metodo specifico e il modo di contrassegnare le caratteristiche speciali.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Campo di analisi: componente, processo, stabilimento e gruppo di lavoro
  • Fase del processo secondo il diagramma di flusso ed elemento di lavoro (macchina, persona, materiale, ambiente)
  • Funzione della fase e caratteristica di prodotto o di processo
  • Modo di guasto, effetto nello stabilimento e presso il cliente, e causa
  • Gravità, occorrenza e rilevabilità con le tabelle del metodo
  • Controlli di prevenzione e di rilevazione attuali
  • Priorità d’azione e caratteristiche speciali
  • Azioni di ottimizzazione, responsabile, scadenza e nuova valutazione
  • Revisione e collegamento con il piano di controllo

Esempio


Esempio: una riga della FMEA di un’operazione di saldatura di dado

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Fase OP 40 · saldatura a proiezione di dado M8 su supporto sedile (componente fittizio)
Funzione Unire il dado con resistenza alla coppia di distacco minima di 40 N·m
Modo di guasto Dado saldato con coppia di distacco insufficiente
Effetto Presso il cliente, la vite del sedile si allenta in montaggio · gravità 8
Causa Elettrodo usurato oltre l’intervallo di sostituzione · occorrenza 5
Controlli attuali Prevenzione: cambio elettrodo ogni 3.000 punti · Rilevazione: prova di coppia su 1 pezzo per turno · rilevabilità 6
Priorità d’azione Alta
Azione Contatore automatico che blocca la macchina al raggiungimento del limite di punti e controllo della corrente a ogni ciclo · ingegneria di processo · 30 aprile
Nuova valutazione Gravità 8 · occorrenza 2 · rilevabilità 3 · priorità bassa
Piano di controllo Si aggiunge il controllo della corrente al 100 % con piano di reazione

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • FMEA fatta una volta per il PPAP e mai rivista dopo reclami o modifiche.
  • Fasi della FMEA che non coincidono con il diagramma di flusso né con il piano di controllo.
  • Valutazioni di occorrenza o rilevabilità abbassate senza che esista un controllo reale.
  • Azioni aperte da mesi su rischi a priorità alta.
  • FMEA «di famiglia» che non riporta le particolarità della linea sottoposta ad audit.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1La FMEA di processo resta collegata al suo piano di controllo nel sistema stesso.
  2. 2La modifica dell’uno genera un avviso per rivedere l’altro.
  3. 3Le azioni di ottimizzazione hanno responsabile e scadenza, con avviso in caso di ritardo.
  4. 4Le non conformità e i reclami del processo restano collegati alla FMEA da rivedere.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Bisogna usare la FMEA AIAG-VDA?

Se il cliente la richiede nei suoi CSR, sì, e la maggior parte dei costruttori lo fa. In caso contrario, l’organizzazione può mantenere un altro metodo, purché analizzi modi di guasto, effetti, cause e controlli e dia priorità alle azioni.

Che cos’è la priorità d’azione?

La classificazione alta, media o bassa che sostituisce il numero di priorità di rischio nel manuale AIAG-VDA. Si ottiene combinando gravità, occorrenza e rilevabilità con una tabella che dà più peso alla gravità, per evitare che un rischio grave resti nascosto da una buona rilevabilità.

Che rapporto ha con il piano di controllo?

Il piano di controllo riporta i controlli che la FMEA dà per esistenti e quelli che aggiunge. Se la FMEA presuppone un controllo che non è nel piano, o viceversa, la catena si spezza e l’auditor se ne accorge confrontando i due documenti.

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