Modelli e registrazioni · ISO 26000:2010 · Punto 7.3.2
Modello di diagnosi dei temi fondamentali ISO 26000
La revisione ordinata dei sette temi fondamentali e dei loro aspetti specifici per decidere quali contano davvero per l’impresa e per chi ne subisce gli effetti.
In una frase
La diagnosi dei temi fondamentali passa in rassegna i sette temi della ISO 26000 e i loro aspetti specifici, valuta per ciascuno se è pertinente e se è significativo per l’organizzazione e i suoi stakeholder, e mette per iscritto la conclusione; è buona pratica, perché la guida raccomanda di determinare la pertinenza e la significatività dei temi (7.3.2) ma non richiede di documentarle.
- Dove lo richiede la norma
- ISO 26000:2010 · Punto 7.3.2 I punti sono citati con la numerazione della ISO 26000:2010, l’unica edizione pubblicata. Essendo una linea guida, nessun modello è obbligatorio: tutti compaiono come buona pratica.
- Tipo di informazione
- Buona pratica Buona pratica: la ISO 26000 è una linea guida (punto 7.3.2)
- Chi lo compila
- Responsabile della responsabilità sociale con la direzione Con referenti di ogni area e, se possibile, degli stakeholder
- Quando
- All’avvio dell’approccio alla responsabilità sociale E a ogni riesame, di solito ogni uno o due anni
- Per quanto tempo si conserva
- Lo decide l’organizzazione Essendo una linea guida, la ISO 26000 non fissa termini. Conservare più anni permette di mostrare l’evoluzione, che è ciò che gli stakeholder apprezzano di più.
Che cosa richiede la norma
Che cosa impone la norma ISO 26000:2010 e che cosa lascia alla sua discrezione
La guida raccomanda di esaminare tutti i temi fondamentali —governance, diritti umani, rapporti e condizioni di lavoro, ambiente, corrette prassi gestionali, aspetti specifici relativi ai consumatori e coinvolgimento della comunità— per individuare quali aspetti sono pertinenti per le attività dell’impresa e la sua sfera d’influenza, e quali sono significativi per i loro effetti.
Sottolinea che la governance è trasversale e che l’assenza di una legge su un aspetto non lo rende irrilevante. Gli stakeholder dovrebbero partecipare alla valutazione.
È l’equivalente volontario e meno formale dell’analisi di doppia materialità dei principi europei di sostenibilità: le mancano la via finanziaria e le soglie documentate.
Struttura
Campi che il modello deve contenere
- Tema fondamentale e aspetto specifico
- Relazione con l’attività e con la catena del valore
- Pertinenza: sì o no e motivo
- Significatività: effetti sugli stakeholder e sullo sviluppo sostenibile
- Stakeholder consultati
- Situazione attuale: che cosa si fa già
- Conclusione e priorità
Esempio
Esempio: cooperativa ortofrutticola (ente fittizio)
Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.
| Campo | Contenuto |
|---|---|
| Organizzazione | Cooperativa Ortofrutticola Valmare (fittizia) · 380 lavoratori, il 60 % stagionali |
| Rapporti di lavoro · condizioni di lavoro | Pertinente e significativo · alloggio e trasporto degli stagionali · priorità alta |
| Ambiente · uso sostenibile delle risorse | Pertinente e significativo · irrigazione da una falda sovrasfruttata · priorità alta |
| Consumatori · salute e sicurezza | Pertinente · residui di fitofarmaci · già coperto dal sistema qualità · priorità media |
| Comunità · creazione di occupazione | Pertinente · principale datore di lavoro del comune · priorità media |
| Consumatori · accesso ai servizi essenziali | Non pertinente per l’attività |
| Consultazione | Rappresentanza sindacale aziendale, due comuni e tre clienti della grande distribuzione |
In audit
Errori che gli auditor rilevano più spesso
- Si scartano interi temi senza esaminarne gli aspetti uno per uno.
- La diagnosi la fa solo la direzione, senza ascoltare nessuno all’esterno.
- Si confonde ciò che è pertinente con ciò che si fa già bene.
- La conclusione non si traduce in priorità né in un piano.
In Kimobox
Come si gestisce questa registrazione in Kimobox
- 1La diagnosi si registra per tema fondamentale come registrazione con versioni.
- 2La mappa degli stakeholder e delle loro aspettative resta collegata a ogni aspetto.
- 3Le priorità passano al piano d’azione con responsabili e scadenze.
Domande frequenti
Cosa ci chiedono prima di iniziare
Bisogna trattare tutti e sette i temi?
Bisogna esaminarli tutti. Poi la guida riconosce che non tutti gli aspetti sono pertinenti per tutte le organizzazioni; ciò che conta è giustificare perché uno viene scartato.
È la stessa cosa di un’analisi di materialità?
Si somigliano. L’analisi di doppia materialità dei principi europei è più esigente: aggiunge la prospettiva finanziaria, soglie documentate e verifica esterna.
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Fonti
Da dove arriva ogni dato
Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.
- ISO 26000:2010 — Guida alla responsabilità sociale ISO · Ed. 2010
- ISO 26000 — Social responsibility (con l’avvertenza dell’ISO sulla certificazione) ISO · Nota informativa