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Modelli e registrazioni · ISO 26000:2010 · Punto 7.3.4

Modello di piano d’azione di responsabilità sociale ISO 26000

Ciò che l’impresa decide di fare sugli aspetti prioritari della diagnosi: quale azione, chi, quando e come saprà se ha funzionato.

In una frase

Il piano d’azione di responsabilità sociale trasforma gli aspetti prioritari della diagnosi in azioni con responsabile, scadenza, risorse e indicatore; è buona pratica, perché la ISO 26000 raccomanda di stabilire priorità per affrontare gli aspetti (7.3.4) e di integrarli nella gestione, senza imporre un formato.

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
ISO 26000:2010 · Punto 7.3.4 I punti sono citati con la numerazione della ISO 26000:2010, l’unica edizione pubblicata. Essendo una linea guida, nessun modello è obbligatorio: tutti compaiono come buona pratica.
Tipo di informazione
Buona pratica Buona pratica: la ISO 26000 è una linea guida (punto 7.3.4)
Chi lo compila
La direzione, su proposta del responsabile della responsabilità sociale Ogni azione ha un responsabile nell’area interessata
Quando
Dopo la diagnosi e ogni anno Il monitoraggio si fa almeno ogni trimestre
Per quanto tempo si conserva
Lo decide l’organizzazione Essendo una linea guida, la ISO 26000 non fissa termini. Conservare più anni permette di mostrare l’evoluzione, che è ciò che gli stakeholder apprezzano di più.

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma ISO 26000:2010 e che cosa lascia alla sua discrezione

La guida raccomanda di fissare le priorità tenendo conto della gravità degli impatti, del tempo necessario per intervenire, della coerenza con i valori dell’impresa e delle aspettative degli stakeholder. Alcuni aspetti, come il mancato rispetto della legge, andrebbero affrontati subito.

Raccomanda anche di integrare la responsabilità sociale nei sistemi e nelle procedure esistenti, non di gestirla a parte. Un piano che vive in un documento separato dagli altri obiettivi aziendali raramente viene rispettato.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Aspetto prioritario e tema fondamentale
  • Azione concreta
  • Responsabile e risorse
  • Scadenza
  • Indicatore e traguardo
  • Monitoraggio e stato
  • Risultato alla chiusura

Esempio


Esempio: piano 2026 della cooperativa (ente fittizio)

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Alloggio degli stagionali Ristrutturare due capannoni destinati ad alloggio · responsabile del personale · 180.000 € · prima della campagna 2027
Uso dell’acqua Sensori di umidità su 400 ettari · tecnico agronomo · −10 % di m³ per ettaro nel 2026
Trasporto degli stagionali Affidare il trasporto collettivo a un vettore autorizzato · acquisti · 100 % delle tratte a giugno
Monitoraggio a settembre Sensori installati su 310 ha · consumo −7 % · trasporto completato · capannoni in progettazione

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Azioni generiche («promuovere la parità») senza indicatore né scadenza.
  • Il piano non ha relazione con le priorità della diagnosi.
  • Non c’è monitoraggio fino all’arrivo del bilancio di sostenibilità annuale.
  • Le azioni dipendono da budget che nessuno ha approvato.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1Ogni azione ha responsabile e scadenza per tema fondamentale.
  2. 2I risultati di responsabilità sociale si misurano e si confrontano nel tempo nel cruscotto.
  3. 3Il sistema avvisa il responsabile quando un’azione è in ritardo.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Quante azioni dovrebbe avere il piano?

Quelle che l’impresa riesce a sostenere. La guida mette l’accento sull’affrontare prima gli aspetti più gravi e urgenti; un piano breve che si rispetta vale più di uno lungo che non si rispetta.

Si può integrare con gli obiettivi per la qualità o ambientali?

È la scelta consigliata. La ISO 26000 suggerisce di integrare la responsabilità sociale nei processi esistenti, e un unico sistema di obiettivi evita di duplicare il monitoraggio.

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Fonti


Da dove arriva ogni dato

Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.

  1. ISO 26000:2010 — Guida alla responsabilità sociale ISO · Ed. 2010