Modelli e registrazioni · ISO 26000:2010 · Punto 6.3.3
Modello di valutazione di due diligence sui diritti umani
Il modo di individuare per tempo gli effetti negativi che l’attività o la catena di fornitura possono avere sui diritti delle persone, e di evitarli o porvi rimedio.
In una frase
La valutazione di due diligence sui diritti umani individua i rischi reali e potenziali per le persone nell’attività propria e nella catena del valore, le misure per prevenirli o attenuarli, il loro monitoraggio e i meccanismi di rimedio; è buona pratica nella ISO 26000 (6.3.3), in linea con i Principi guida delle Nazioni Unite.
- Dove lo richiede la norma
- ISO 26000:2010 · Punto 6.3.3 I punti sono citati con la numerazione della ISO 26000:2010, l’unica edizione pubblicata. Essendo una linea guida, nessun modello è obbligatorio: tutti compaiono come buona pratica.
- Tipo di informazione
- Buona pratica Buona pratica: la ISO 26000 è una linea guida (punto 6.3.3)
- Chi lo compila
- Responsabile della responsabilità sociale con acquisti e personale Conviene coinvolgere organizzazioni che conoscono i gruppi interessati
- Quando
- Prima di nuove attività o di fornitori a rischio E con una revisione periodica, almeno annuale
- Per quanto tempo si conserva
- Lo decide l’organizzazione Essendo una linea guida, la ISO 26000 non fissa termini. Conservare più anni permette di mostrare l’evoluzione, che è ciò che gli stakeholder apprezzano di più.
Che cosa richiede la norma
Che cosa impone la norma ISO 26000:2010 e che cosa lascia alla sua discrezione
La guida raccomanda un processo di due diligence con una politica sui diritti umani, la valutazione di come le attività attuali e previste possono incidere sui diritti, l’integrazione di tale valutazione nell’organizzazione, il monitoraggio delle prestazioni e azioni per affrontare gli effetti negativi.
I Principi guida delle Nazioni Unite, del 2011, descrivono lo stesso ciclo: individuare, prevenire, attenuare, rendere conto e porre rimedio. La SGE 21 richiede una procedura simile come requisito certificabile (6.2.1).
Ciò che si valuta è il rischio per le persone, non per l’impresa: un rischio piccolo per il business può essere grave per chi lo subisce.
Struttura
Campi che il modello deve contenere
- Attività, sito o fornitore valutato
- Diritto potenzialmente leso
- Gruppo coinvolto e sua condizione di vulnerabilità
- Gravità e probabilità dell’effetto
- Se l’impresa lo causa, vi contribuisce o vi è collegata
- Misure di prevenzione o attenuazione
- Monitoraggio ed esito
- Meccanismo di reclamo e rimedio disponibile
Esempio
Esempio: lavoratori stagionali (ente fittizio)
Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.
| Campo | Contenuto |
|---|---|
| Attività | Raccolta stagionale con 220 lavoratori, in parte tramite agenzia per il lavoro |
| Diritto coinvolto | Condizioni di lavoro e di alloggio dignitose |
| Rischio | Alloggi oltre la capienza e pagamento del trasporto chiesto da intermediari |
| Relazione | La cooperativa contribuisce: si avvale dell’agenzia per il lavoro e alloggia parte del personale |
| Misure | Clausola contrattuale che vieta i pagamenti, audit sociale dell’agenzia per il lavoro, limite di occupazione |
| Reclamo e rimedio | Numero gestito da una ONG locale, in tre lingue · rimborso dei pagamenti indebiti |
| Monitoraggio | Campagna 2026: 3 reclami, 2 risolti con rimborso, 1 in corso di indagine |
In audit
Errori che gli auditor rilevano più spesso
- Si valuta solo il personale proprio e si dimentica la catena di fornitura.
- I rischi si valutano dal punto di vista dell’impresa, non delle persone.
- Non esiste alcun meccanismo di reclamo accessibile alle persone coinvolte.
- La valutazione non porta a misure concrete.
In Kimobox
Come si gestisce questa registrazione in Kimobox
- 1L’analisi dei rischi per i diritti umani si registra come registrazione con versioni.
- 2Il canale di segnalazione di Kimobox si può usare anche per questo tema.
- 3I criteri di responsabilità sociale si includono nella valutazione dei fornitori.
- 4La politica contro le discriminazioni e la sua diffusione restano documentate.
Domande frequenti
Cosa ci chiedono prima di iniziare
La due diligence sui diritti umani è obbligatoria?
Nella ISO 26000 no: è una raccomandazione. Nell’Unione europea esiste la Direttiva (UE) 2024/1760 sul dovere di diligenza per le grandi imprese, modificata dalla Direttiva (UE) 2026/470; per la maggior parte delle PMI resta volontaria, anche se i grandi clienti la chiedono.
Che cosa significa causare, contribuire o essere collegati?
È la distinzione dei Principi guida: l’impresa causa un effetto se lo produce direttamente, vi contribuisce se lo facilita insieme ad altri ed è collegata se si verifica nella sua catena del valore senza una sua partecipazione diretta. La risposta attesa cambia in ciascun caso.
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Fonti
Da dove arriva ogni dato
Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.
- ISO 26000:2010 — Guida alla responsabilità sociale ISO · Ed. 2010
- Principi guida su imprese e diritti umani Nazioni Unite (OHCHR) · 2011
- SGE 21. Sistema de Gestión Ética, Sostenible y Responsable (sistema di gestione etica, sostenibile e responsabile) Forética · Versione di ottobre 2024