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Modelli e registrazioni · BRCGS · Punto 3.11

Gestione degli incidenti e richiamo del prodotto in BRCGS

Una procedura collaudata per decidere ed eseguire un richiamo, con l’obbligo aggiuntivo di avvisare l’organismo di certificazione quando accade davvero.

In una frase

La gestione degli incidenti e del richiamo del prodotto di BRCGS documenta la procedura per decidere ed eseguire ritiri e richiami —gruppo, contatti di emergenza, criteri, comunicazione—, la sua prova almeno una volta l’anno e, in caso di richiamo reale, l’avviso all’organismo di certificazione entro tre giorni lavorativi dalla decisione, come chiede il punto 3.11.

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
BRCGS · Punto 3.11 I punti seguono la numerazione dell’edizione 9 di BRCGS Food Safety. Se il suo audit si svolge già su un’edizione successiva, verifichi la corrispondenza su brcgs.com.
Tipo di informazione
Registrazione obbligatoria Procedura e registrazioni da conservare (3.11)
Chi lo compila
Gruppo di gestione degli incidenti Con rappresentanti di direzione, qualità, commerciale e logistica
Quando
Prova almeno una volta l’anno E a ogni incidente reale, con avviso all’organismo di certificazione
Per quanto tempo si conserva
Durata di conservazione più 12 mesi, come minimo BRCGS chiede di fissare un termine tenendo conto della legge, del cliente e della durata di conservazione del prodotto, e come minimo di conservare le registrazioni per la durata di conservazione più dodici mesi (3.3).

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma BRCGS e che cosa lascia alla sua discrezione

BRCGS chiede procedure per gestire gli incidenti —interruzioni delle forniture, calamità, contaminazioni, sabotaggi— e i ritiri o richiami di prodotto. La procedura individua il personale chiave del gruppo di gestione degli incidenti, comprende i contatti aggiornati di clienti, fornitori, autorità e organismo di certificazione e prevede le modalità di informazione.

La procedura di richiamo si mette alla prova almeno una volta l’anno, in modo da verificare che funzioni nella pratica, e i risultati, compresi i tempi e le lezioni apprese, si registrano.

Se si verifica un richiamo reale o un incidente grave di sicurezza alimentare, occorre notificarlo all’organismo che ha emesso il certificato entro tre giorni lavorativi dalla decisione. L’obbligo di legge di ritirare l’alimento e di informare l’autorità è nell’articolo 19 del Regolamento (CE) 178/2002.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Gruppo per gli incidenti con funzioni e sostituti
  • Contatti di emergenza e data dell’ultima verifica
  • Scenario o incidente, lotto e data
  • Ora di inizio, della decisione e di chiusura
  • Comunicazioni: clienti, autorità, organismo di certificazione
  • Quantità individuata e recuperata
  • Lezioni apprese e azioni
  • Revisione della procedura

Esempio


Esempio: prova annuale di richiamo in uno stabilimento di salse fittizio

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Scenario Maionese 450 g · lotto MY-26-140 · possibile contaminazione da vetro nel confezionamento
Gruppo Direttore di stabilimento, qualità, commerciale, logistica · sostituto della qualità attivato per ferie
Decisione 10:05, a 35 minuti dall’avviso
Clienti 5 distributori contattati prima delle 12:30
Recupero simulato 96 % del lotto individuato nei magazzini dei clienti
Organismo di certificazione Si verificano il contatto e il termine di notifica di tre giorni lavorativi
Lezione Il numero di reperibilità di un distributore non rispondeva fuori orario · si chiede un secondo contatto

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Contatti di emergenza che nessuno ha verificato nell’anno.
  • La procedura non prevede sostituti per il gruppo degli incidenti.
  • La prova si ferma a una ricerca di rintracciabilità.
  • Richiami reali non notificati all’organismo di certificazione.
  • Lezioni apprese che non modificano la procedura.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1La simulazione di richiamo restituisce in pochi minuti i lotti e i clienti coinvolti.
  2. 2L’esercitazione resta registrata con tempi, comunicazioni e lezioni apprese.
  3. 3Gli avvisi al gruppo per gli incidenti partono come notifiche push con conferma di lettura.
  4. 4La verifica periodica dei contatti si programma come attività con avviso.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Bisogna avvisare l’organismo di certificazione di un richiamo?

Sì, di un richiamo reale o di un incidente grave di sicurezza alimentare, entro tre giorni lavorativi dalla decisione. In una simulazione non si notifica, ma conviene verificare che il contatto sia corretto.

Quali incidenti copre la procedura?

Oltre ai richiami, qualsiasi situazione che possa incidere sulla sicurezza, la legalità o la qualità del prodotto: interruzioni di acqua o energia, incendi, contaminazioni, sabotaggi o inadempienze di fornitori critici.

Un richiamo reale vale come prova annuale?

Di solito viene accettato se è stato gestito con la procedura ed è documentato con tempi e lezioni apprese. Se non ce ne sono stati, la prova si fa con uno scenario simulato.

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Fonti


Da dove arriva ogni dato

Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.

  1. BRCGS Global Standard for Food Safety, edizione 9 BRCGS · Pubblicata nell’agosto 2022
  2. Regolamento (CE) n. 178/2002, principi e requisiti generali della legislazione alimentare (artt. 18 e 19) EUR-Lex · 28 gennaio 2002