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Modelli e registrazioni · GMP+

Rintracciabilità e richiamo dei mangimi in GMP+

Dalla materia prima al cliente, lotto per lotto, con campioni conservati per poter analizzare in seguito e una procedura di richiamo collaudata.

In una frase

Il registro di rintracciabilità e richiamo di GMP+ collega ogni lotto di mangime alle materie prime e agli additivi usati e ai clienti che l’hanno ricevuto, conserva campioni rappresentativi dei lotti e documenta la prova periodica della procedura di richiamo, come impongono GMP+ B1 e il Regolamento (CE) 183/2005, sulla base dell’articolo 18 del Regolamento (CE) 178/2002.

Contenuto revisionato il

Tipo di informazione
Registrazione obbligatoria Registrazione richiesta da GMP+ B1, dal Regolamento (CE) 183/2005 e dall’art. 18 del Regolamento (CE) 178/2002
Chi lo compila
Qualità, produzione e spedizioni La prova la coordina la qualità
Quando
A ogni lotto e nella prova periodica La frequenza della prova la fissa lo schema o l’azienda; conviene almeno una volta l’anno
Per quanto tempo si conserva
Quello fissato dallo schema e dalla legge Il Regolamento (CE) 183/2005 chiede registrazioni che consentano la rintracciabilità, e i documenti GMP+ fissano termini minimi di conservazione: li verifichi nella versione in vigore del documento B che la riguarda.

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma GMP+ e che cosa lascia alla sua discrezione

GMP+ chiede un sistema di rintracciabilità che colleghi i lotti di materie prime, additivi e premiscele ai lotti di mangime prodotti e ai relativi clienti, e che venga messo alla prova periodicamente. Chiede anche di conservare campioni dei prodotti per poterli analizzare in caso di problemi.

La procedura di richiamo definisce chi decide, come si avvisano i clienti, lo schema e l’autorità, e come si recupera il mangime. La si prova per verificare che funzioni.

La FSSC 22000 e i protocolli alimentari chiedono prove simili; le schede di quegli schemi ne sviluppano le sfumature.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Lotto di mangime, data e quantità
  • Lotti di materie prime, additivi e premiscele utilizzati
  • Clienti, date e quantità spedite
  • Campioni di riserva: identificazione e ubicazione
  • Test di rintracciabilità: tempi e bilancio
  • Simulazione di richiamo: decisione e comunicazioni
  • Scostamenti e azioni

Esempio


Esempio: prova annuale in un mangimificio fittizio

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Lotto Mangime per scrofe · lotto PC-26-0820 · 30 t
Ingressi Mais (2 lotti) · orzo · soia · premiscela vitaminico-minerale lotto PM-118
Clienti 5 allevamenti · 29,4 t
Bilancio 30 t = 29,4 t spedite + 0,5 t nel silo + 0,1 t tra campioni e cali
Campione Campione di riserva individuato nel magazzino campioni, scaffale 14
Simulazione Decisione simulata in 40 min · 5 allevamenti raggiunti per telefono in 1 h
Miglioramento Un allevamento senza numero di emergenza registrato · il dato viene completato

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Premiscele e additivi senza lotto registrato nella formula del lotto.
  • Campioni di riserva che non si trovano o sono identificati male.
  • Prova senza bilancio delle quantità.
  • Contatti dei clienti non aggiornati.
  • La procedura non prevede la notifica allo schema.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1I lotti si collegano dalla materia prima e dalla premiscela fino all’allevamento, nei due sensi.
  2. 2Se il titolare del lotto è l’ERP, Kimobox ne usa il dato e vi aggancia le registrazioni della qualità.
  3. 3La simulazione di richiamo restituisce in pochi minuti i lotti e i clienti coinvolti.
  4. 4La prova resta registrata con tempi, bilancio e miglioramenti.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Perché bisogna conservare i campioni?

Perché permettono di analizzare un lotto dopo la consegna se compare un problema in allevamento o un’allerta. GMP+ stabilisce come e per quanto tempo conservarli.

Ogni quanto si prova il richiamo?

Con la frequenza fissata dallo schema o dall’azienda; la prassi, e ciò che si aspettano gli auditor, è almeno una volta l’anno.

Chi bisogna avvisare in un richiamo reale?

I clienti coinvolti, GMP+ International tramite il sistema di allerta precoce e l’autorità competente, come impone l’articolo 20 del Regolamento (CE) 178/2002 per i mangimi.

Gestisca le registrazioni GMP+ senza modelli sparsi

Le mostriamo il modulo in funzione con dati simili ai suoi.

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