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Modelli e registrazioni · IFS Food · Punto 4.10

Registro di pulizia e disinfezione in IFS Food

La prova che ogni area e ogni attrezzatura viene pulita come dice il piano, e che la pulizia funziona, non solo che è stata fatta.

In una frase

Il registro di pulizia e disinfezione in IFS Food documenta l’esecuzione del programma di pulizia —area o attrezzatura, metodo, prodotti e concentrazione, responsabile, data— e la sua verifica e validazione periodiche tramite ispezione, ATP o analisi microbiologiche, come richiesto dal punto 4.10 dello standard.

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
IFS Food · Punto 4.10 I punti seguono la numerazione di IFS Food versione 8. Quando una registrazione sostiene un requisito KO, lo si indica nella sua scheda.
Tipo di informazione
Registrazione obbligatoria Registrazione da conservare (4.10)
Chi lo compila
Personale addetto alla pulizia o alla produzione Verifica il capoturno o la qualità; la validazione la pianifica la qualità
Quando
Secondo la frequenza del programma Dopo ogni pulizia; la verifica con la frequenza definita; la validazione periodicamente e in caso di modifiche
Per quanto tempo si conserva
Durata di conservazione più un anno, come minimo IFS Food chiede di conservare le registrazioni secondo la legislazione e almeno per un anno dopo la durata di conservazione specificata; se il prodotto non ne ha una, il termine va motivato (2.1.2).

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma IFS Food e che cosa lascia alla sua discrezione

IFS chiede programmi di pulizia e disinfezione basati sull’analisi dei rischi, che indichino per ogni area e attrezzatura che cosa si pulisce, con quale frequenza, con quale prodotto e metodo e chi ne è responsabile. Il personale deve essere formato e i prodotti chimici identificati e controllati.

Non basta registrare che si è pulito: bisogna verificare il risultato e validare periodicamente che il metodo sia efficace, soprattutto quando la pulizia fa parte del controllo degli allergeni o della contaminazione microbiologica.

La base di legge e la struttura di un piano di pulizia generale sono trattate nel modello dei prerequisiti HACCP; qui si vede ciò che IFS aggiunge in termini di verifica e validazione.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Area o attrezzatura e riferimento all’istruzione di pulizia
  • Data, ora e turno
  • Prodotto, concentrazione e tempo di contatto
  • Persona che esegue la pulizia
  • Verifica visiva o strumentale (ATP, tampone) ed esito
  • Misura adottata se la verifica non è conforme
  • Rilascio della linea per la produzione e chi lo autorizza

Esempio


Esempio: pulizia dell’impastatrice dopo un prodotto con frutta a guscio

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Attrezzatura Impastatrice 2 · istruzione IL-07 (cambio prodotto con allergene)
Data e turno 9 ottobre 2026 · pomeriggio
Prodotto Detergente alcalino al 2 % · 10 min · risciacquo e disinfettante allo 0,5 %
Pulisce Addetto alle pulizie (formazione IL-07 in corso di validità)
Verifica Visiva conforme · ATP 85 RLU (limite 150)
Allergene Test rapido della proteina della frutta a guscio: negativo
Rilascio Capoturno · 17:45

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Schede firmate in blocco a fine settimana.
  • Piano di pulizia che non corrisponde alle attrezzature reali dello stabilimento.
  • Nessuna validazione della pulizia usata per eliminare gli allergeni.
  • Prodotti chimici senza scheda né controllo della concentrazione.
  • Esiti ATP fuori limite senza azione registrata.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1I piani di pulizia si caricano per area e attrezzatura, e ogni attività compare nel turno a cui spetta.
  2. 2L’operatore registra la pulizia sul momento dallo smartphone o dal terminale, non con una firma a fine mese.
  3. 3Una verifica non conforme apre l’anomalia e blocca il rilascio della linea.
  4. 4La formazione del personale addetto alle pulizie si controlla nella matrice per ruolo, con avviso prima della scadenza.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Che differenza c’è tra verificare e validare la pulizia?

Verificare significa controllare ogni volta, o con una certa frequenza, che la pulizia sia stata fatta bene: ispezione visiva, ATP. Validare significa dimostrare con dati che il metodo scelto è in grado di eliminare il pericolo, per esempio un allergene o un patogeno specifico.

Bisogna fare l’ATP a ogni pulizia?

No. IFS chiede di verificare in base al rischio. La prassi è combinare l’ispezione visiva quotidiana con ATP o tamponi nei punti critici a una frequenza definita.

Anche la pulizia affidata all’esterno va registrata?

Sì. L’azienda resta responsabile: il contratto ne definisce il perimetro, e le registrazioni del servizio e la verifica interna devono essere disponibili.

Gestisca le registrazioni IFS Food senza modelli sparsi

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Fonti


Da dove arriva ogni dato

Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.

  1. IFS Food, versione 8 — Standard per gli audit di qualità e sicurezza dei prodotti alimentari IFS Management GmbH · Versione 8, aprile 2023
  2. Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari EUR-Lex · 29 aprile 2004