Modelli e registrazioni · ISO 15189 · Punto 7.4.1
Registro di comunicazione dei valori critici ISO 15189
L’avviso urgente al medico quando un risultato mette il paziente in pericolo immediato: a chi è stato detto, quando, che cosa e come si è verificato che l’abbia capito.
In una frase
Il registro di comunicazione dei valori critici annota, per ogni risultato entro i limiti di allerta, data e ora, chi lo comunica e a chi, il risultato trasmesso, la verifica che il messaggio sia stato compreso e qualsiasi difficoltà o escalation, perché il punto 7.4.1 della ISO 15189:2022 impone di avvisare il prima possibile il professionista responsabile del paziente secondo una procedura concordata con i clinici e di conservare la registrazione delle azioni.
- Dove lo richiede la norma
- ISO 15189 · Punto 7.4.1 I punti sono citati con la numerazione della ISO 15189:2022, l’edizione in vigore dalla fine della transizione nel dicembre 2025 e la stessa usata dall’Academy.
- Tipo di informazione
- Registrazione obbligatoria Registrazione delle azioni di comunicazione dei risultati critici (7.4.1)
- Chi lo compila
- Personale autorizzato del laboratorio Di solito lo specialista di guardia o il tecnico designato dalla procedura
- Quando
- Non appena il risultato è validato Il termine massimo lo fissa la procedura concordata con i clinici
- Per quanto tempo si conserva
- Lo stabilisce il laboratorio La ISO 15189 chiede di definire il tempo di conservazione di ogni registrazione tenendo conto dei requisiti di legge e di quelli degli utenti (8.4). Quelle che fanno parte della documentazione clinica seguono inoltre la normativa sanitaria applicabile.
Che cosa richiede la norma
Che cosa impone la norma ISO 15189 e che cosa lascia alla sua discrezione
Quando un risultato rientra nei limiti di allerta o critici stabiliti, la norma chiede di comunicarlo il prima possibile al clinico o ad altro professionista sanitario autorizzato, secondo una procedura concordata con gli utenti del laboratorio.
La procedura comprende che cosa fare se non si riesce a contattare il responsabile: a chi passare e entro quanto tempo. Si registrano data, ora, persona che comunica, persona che riceve, risultato trasmesso, verifica dell’accuratezza della comunicazione e qualsiasi difficoltà.
L’elenco dei misurandi e dei limiti critici lo concorda il laboratorio con i servizi clinici e lo rivede periodicamente. Non è lo stesso per un ospedale con pronto soccorso e per un laboratorio di medicina di base.
Struttura
Campi che il modello deve contenere
- Paziente (identificativo) e numero di richiesta
- Misurando, risultato e limite critico superato
- Data e ora di validazione del risultato
- Data e ora della comunicazione
- Persona che comunica
- Persona che riceve e sua funzione
- Verifica: ripetizione ad alta voce del risultato da parte di chi riceve
- Difficoltà ed escalation
Esempio
Esempio: potassio critico di un paziente del pronto soccorso
Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.
| Campo | Contenuto |
|---|---|
| Richiesta | 26-052214 · paziente identificato dal numero di cartella (inventato) |
| Risultato | Potassio 6,9 mmol/L · limite critico > 6,5 |
| Validazione | 14 maggio 2026, 03:12 |
| Primo tentativo | 03:15 · medico del pronto soccorso non reperibile |
| Escalation | 03:22 · coordinatrice infermieristica del pronto soccorso, secondo la procedura |
| Riceve | Coordinatrice infermieristica · ripete il risultato ad alta voce |
| Comunica | Specialista di guardia del laboratorio |
| Tempo totale | 10 minuti dalla validazione · obiettivo ≤ 30 minuti |
In audit
Errori che gli auditor rilevano più spesso
- Non risulta l’ora, e non si può misurare se il termine concordato è rispettato.
- Si avvisa una persona qualsiasi del reparto senza verificare che sia autorizzata.
- Non si verifica che chi riceve abbia capito il valore.
- Elenco dei valori critici non concordato con i clinici né rivisto.
- Avvisi tramite canali informali che non lasciano traccia.
In Kimobox
Come si gestisce questa registrazione in Kimobox
- 1Un valore critico fa scattare un avviso automatico, senza dipendere dal fatto che qualcuno controlli l’elenco in tempo.
- 2La registrazione della comunicazione si compila in un modulo con ora, destinatario e verifica.
- 3Il tempo di comunicazione si segue come indicatore nel cruscotto.
Domande frequenti
Cosa ci chiedono prima di iniziare
Basta che il valore critico compaia nel referto elettronico?
No. La ISO 15189 chiede di comunicarlo attivamente al professionista responsabile e di registrare tale comunicazione. La pubblicazione nella cartella clinica non garantisce che qualcuno lo veda in tempo.
Chi decide che cosa è un valore critico?
Il laboratorio, d’accordo con i clinici che seguono i suoi pazienti. L’elenco si documenta, si comunica e si rivede periodicamente.
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