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Modelli e registrazioni · ISO 17025 · Punto 4.1

Analisi dei rischi per l’imparzialità ISO 17025

La prova che il laboratorio sa quali relazioni, pressioni o interessi potrebbero distorcere un risultato, e che cosa ha fatto perché non accada.

In una frase

L’analisi dei rischi per l’imparzialità individua in modo continuo le attività, le relazioni e le situazioni del laboratorio e del suo personale che potrebbero compromettere l’obiettività dei risultati, valuta ogni rischio e registra come viene eliminato o ridotto, perché il punto 4.1 della ISO/IEC 17025 richiede di individuare tali rischi in modo continuo e di poter dimostrare come vengono trattati, pur senza imporre un formato specifico.

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
ISO 17025 · Punto 4.1 I punti sono citati con la numerazione della ISO/IEC 17025:2017, l’edizione in vigore e la stessa usata nell’Academy.
Tipo di informazione
Buona pratica La norma richiede di individuare i rischi e dimostrarne il trattamento (4.1.4 e 4.1.5), senza fissare una registrazione
Chi lo compila
Direzione del laboratorio Con dichiarazioni individuali di conflitto di interessi del personale
Quando
In modo continuo Con un riesame formale almeno annuale e ogni volta che cambiano proprietà, clienti principali o attività
Per quanto tempo si conserva
Lo stabilisce il laboratorio La norma chiede di definire il tempo di conservazione di ogni registrazione, coerente con gli obblighi contrattuali e di legge (8.4.2). Coprire almeno il ciclo di accreditamento permette di mostrare lo storico a ogni rivalutazione.

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma ISO 17025 e che cosa lascia alla sua discrezione

La direzione del laboratorio deve impegnarsi per l’imparzialità e non permettere pressioni commerciali, finanziarie o di altro tipo che la compromettano. La norma chiede di individuare i rischi in modo continuo, compresi quelli che nascono dalle relazioni del laboratorio stesso e del suo personale.

Se si individua un rischio, il laboratorio deve poter dimostrare come lo elimina o lo minimizza. La ISO/IEC 17025 non dice che debba essere una registrazione con un formato dato: per questo qui figura come buona pratica. In pratica, un’analisi documentata e riesaminata è il modo più semplice di dimostrarlo al gruppo di valutazione.

Appartenere a un gruppo che produce, vende o fa consulenza su ciò che il laboratorio prova è la fonte di rischio più comune, insieme alla remunerazione legata al risultato e alla dipendenza economica da un cliente.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Fonte del rischio: attività, relazione, persona, cliente
  • Descrizione di come potrebbe incidere sull’imparzialità
  • Valutazione del rischio
  • Misure per eliminarlo o minimizzarlo
  • Rischio residuo e accettazione da parte della direzione
  • Dichiarazioni di conflitto di interessi del personale
  • Data del riesame e modifiche rispetto al precedente

Esempio


Esempio: laboratorio acque di un gruppo industriale

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Laboratorio Analitica Nord (fittizio) · prove su acque reflue
Rischio 1 Il gruppo proprietario ha un depuratore i cui scarichi sono analizzati dal laboratorio
Misure Direzione tecnica senza dipendenza gerarchica dal depuratore · risultati non modificabili dopo l’approvazione · audit interno annuale specifico
Rischio 2 Un cliente rappresenta il 35 % del fatturato
Misure Riesame indipendente dei rapporti di quel cliente e comunicazione dei reclami direttamente alla direzione
Rischio 3 Tecnica con un familiare che lavora presso un cliente
Misure Dichiarazione firmata ed esclusione dalle prove di quel cliente
Riesame 12 gennaio 2026 · 1 nuovo rischio · approvato dalla direzione

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Analisi redatta una volta per l’accreditamento e mai riesaminata.
  • Si limita a dichiarare che «non esistono rischi».
  • Non considera le relazioni del personale, solo quelle del laboratorio.
  • Misure generiche che non si possono verificare.
  • Dichiarazioni di conflitto di interessi che non vengono rinnovate.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1L’analisi dei rischi per l’imparzialità si registra come documento controllato, con le sue versioni.
  2. 2Gli accordi di riservatezza del personale si gestiscono dal portale del dipendente, collegati a ogni persona.
  3. 3L’organigramma e le relazioni organizzative del laboratorio restano documentati nello stesso sistema.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

È obbligatorio avere un’analisi scritta dei rischi per l’imparzialità?

La norma non lo dice in questi termini: richiede di individuare i rischi in modo continuo e di dimostrare come si eliminano o si minimizzano. In pratica, senza un’analisi documentata è molto difficile dimostrarlo al gruppo di valutazione.

Basta che il personale firmi una dichiarazione di imparzialità?

No. La dichiarazione aiuta a individuare conflitti individuali, ma la norma chiede anche di analizzare i rischi dell’organizzazione stessa: la sua proprietà, i suoi clienti e le sue altre attività.

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