Modelli e registrazioni · ISO 17025 · Punto 7.6
Calcolo dell’incertezza di misura secondo la ISO 17025
Di quanto può discostarsi il risultato dal valore vero e perché: le fonti che lo spiegano, la loro entità e l’incertezza che accompagna ogni rapporto.
In una frase
Il calcolo dell’incertezza di misura individua i contributi significativi, quantifica ciascuno con il suo tipo di valutazione, li combina nell’incertezza tipo composta e la esprime come incertezza estesa con il suo fattore di copertura, perché il punto 7.6 della ISO/IEC 17025 obbliga i laboratori di taratura a valutarla in tutte le tarature e quelli di prova a valutarla o, quando il metodo non lo consente con rigore, a stimarla in base ai principi del metodo o all’esperienza.
- Dove lo richiede la norma
- ISO 17025 · Punto 7.6 I punti sono citati con la numerazione della ISO/IEC 17025:2017, l’edizione in vigore e la stessa usata nell’Academy.
- Tipo di informazione
- Registrazione obbligatoria Valutazione richiesta dal 7.6; la sua base fa parte delle registrazioni tecniche (7.5.1)
- Chi lo compila
- Responsabile tecnico del metodo Con personale autorizzato alla validazione; la riesamina la direzione tecnica
- Quando
- Alla validazione o verifica del metodo Si riesamina quando cambiano il metodo o le apparecchiature o quando i dati di controllo lo suggeriscono
- Per quanto tempo si conserva
- Lo stabilisce il laboratorio La norma chiede di definire il tempo di conservazione di ogni registrazione, coerente con gli obblighi contrattuali e di legge (8.4.2). Coprire almeno il ciclo di accreditamento permette di mostrare lo storico a ogni rivalutazione.
Che cosa richiede la norma
Che cosa impone la norma ISO 17025 e che cosa lascia alla sua discrezione
La norma chiede di individuare i contributi all’incertezza e di tenerne conto, compresi quelli del campionamento quando lo svolge il laboratorio, con metodi di analisi adeguati.
Un laboratorio di taratura valuta l’incertezza di tutte le sue tarature, comprese quelle delle proprie apparecchiature. Un laboratorio di prova la valuta e, se il metodo non consente una valutazione metrologicamente rigorosa, la stima sulla base dei principi teorici o dell’esperienza pratica; se un metodo normalizzato fissa i valori delle fonti principali e il modo di esprimerla, basta seguirlo.
La norma non impone il metodo. La GUM è il riferimento per l’approccio per componenti; i dati di validazione e di controllo qualità permettono un approccio globale, molto usato nelle prove chimiche.
Struttura
Campi che il modello deve contenere
- Metodo, misurando e intervallo di applicazione
- Modello di misura o approccio utilizzato
- Contributi individuati e loro origine
- Valore di ogni contributo, tipo di valutazione e distribuzione
- Incertezza tipo composta
- Fattore di copertura e livello di fiducia
- Incertezza estesa e modo di esprimerla nel rapporto
- Dati di supporto: validazione, controllo qualità, prove valutative
- Data del riesame
Esempio
Esempio: budget di incertezza del nichel nelle acque
Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.
| Campo | Contenuto |
|---|---|
| Metodo | Nichel in ICP-MS · intervallo 5-500 µg/L |
| Approccio | Globale, con dati di validazione e di controllo qualità interno |
| Precisione intermedia | 3,6 % · 12 mesi di materiale di controllo |
| Scostamento sistematico | 1,9 % · materiale di riferimento certificato e 4 prove valutative |
| Campioni di taratura | 1,0 % · certificato del fornitore |
| Composta | 4,2 % |
| Estesa | 8,4 % con k = 2, livello di fiducia di circa il 95 % |
| Nel rapporto | 50 ± 4 µg/L |
| Riesame | Annuale · prossimo a gennaio 2027 |
In audit
Errori che gli auditor rilevano più spesso
- Incertezza calcolata una volta e mai riesaminata con i dati di controllo.
- Contributi significativi dimenticati, come la preparazione del campione.
- Si riporta l’incertezza con un livello di fiducia diverso da quello calcolato.
- Incertezze inferiori alla precisione osservata nel controllo qualità.
- La regola decisionale non tiene conto dell’incertezza riportata.
In Kimobox
Come si gestisce questa registrazione in Kimobox
- 1Ogni metodo si documenta con la sua incertezza associata, come documento controllato con versioni.
- 2I risultati del controllo qualità interno si registrano con la loro tendenza in un cruscotto, e servono a riesaminare l’incertezza.
- 3I rapporti dei risultati si generano da un modello controllato del sistema.
Domande frequenti
Cosa ci chiedono prima di iniziare
Bisogna dichiarare sempre l’incertezza nel rapporto?
Non sempre. La ISO/IEC 17025 la richiede nel rapporto di prova quando è rilevante per la validità o l’applicazione del risultato, quando la chiede il cliente o quando incide sulla conformità a un limite. Nei certificati di taratura si riporta sempre.
Quale metodo di calcolo bisogna usare?
La norma non lo impone. La GUM è il riferimento per l’approccio per componenti; per le prove, l’approccio globale con dati di validazione, controllo interno e prove valutative è accettato se documentato.
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