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Modelli e registrazioni · ISO 22716 · Punto 6.3 a 6.5

Registro di ricevimento e rilascio delle materie prime ISO 22716

Nessuna materia prima dovrebbe arrivare in una formula senza che qualcuno della qualità l’abbia rilasciata. Questa registrazione documenta che cosa è entrato, in quale stato e chi ha deciso di usarlo.

In una frase

Il registro di ricevimento e rilascio delle materie prime riporta, per ogni lotto di materia prima o materiale di confezionamento ricevuto, la corrispondenza tra ordine, documento di trasporto e merce, l’identificazione del lotto, il suo stato —quarantena, accettato o respinto— e la decisione di rilascio del personale autorizzato della qualità, cioè ciò che la ISO 22716 raccomanda ai punti da 6.3 a 6.5 perché si usino solo materiali rilasciati.

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
ISO 22716 · Punto 6.3 a 6.5 I capitoli sono quelli della ISO 22716:2007, l’unica edizione pubblicata, confermata dall’ISO nel 2022. È una norma di linee guida: raccomanda; l’obbligo deriva dall’articolo 8 del Regolamento (CE) 1223/2009.
Tipo di informazione
Registrazione obbligatoria Raccomandazione della ISO 22716 (da 6.3 a 6.5), esigibile in base all’art. 8 del Regolamento 1223/2009
Chi lo compila
Magazzino e controllo qualità Il magazzino riceve e identifica; il rilascio lo firma personale autorizzato della qualità
Quando
A ogni ricevimento Il materiale resta in quarantena fino al rilascio
Per quanto tempo si conserva
Lo stabilisce l’azienda La ISO 22716 chiede di fissare la durata dell’archiviazione in base alla legislazione applicabile (17.5.2). Come riferimento, la documentazione informativa sul prodotto si conserva per dieci anni dall’immissione sul mercato dell’ultimo lotto (art. 11, par. 1, del Regolamento 1223/2009).

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma ISO 22716 e che cosa lascia alla sua discrezione

La norma chiede di verificare al ricevimento che ordine, documento di trasporto e merce coincidano e che i contenitori arrivino integri; di identificare ogni contenitore con il nome del prodotto, il codice interno, la data o il numero di ricevimento, il fornitore e il lotto del fornitore, più quello interno se diverso, e di indicarne lo stato: accettato, respinto o in quarantena.

Il rilascio lo effettua personale autorizzato della qualità, e deve esistere un sistema, fisico o informatico, che impedisca di usare ciò che non è rilasciato. Accettare sulla sola base del certificato di analisi del fornitore è possibile se ci sono requisiti tecnici stabiliti, esperienza con il fornitore, audit e metodi di prova concordati.

Gli acquisti devono basarsi sulla valutazione e selezione del fornitore (6.2), e i materiali stoccati a lungo vanno rivalutati prima dell’uso (6.7).

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Data e numero di ricevimento
  • Fornitore, prodotto secondo il documento di trasporto e codice interno
  • Lotto del fornitore e lotto interno, se diverso
  • Quantità e numero di contenitori
  • Verifica di ordine, documento di trasporto e integrità dei contenitori
  • Certificato di analisi ricevuto
  • Campionamento e analisi eseguiti, o motivo dell’accettazione sulla base del certificato
  • Stato: quarantena, accettato, respinto
  • Decisione di rilascio, data e persona autorizzata
  • Data di rivalutazione o di scadenza

Esempio


Esempio: ricevimento di un emulsionante

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Ricevimento REC-26-0412 · 8 aprile 2026
Fornitore e prodotto Chimica Ondara (azienda fittizia) · Cetearyl Alcohol · codice MP-0117
Lotti Fornitore 2603-88 · interno 26-0117-04
Quantità 8 sacchi da 25 kg · documento di trasporto e ordine coincidono · contenitori integri
Certificato Ricevuto; punto di fusione e numero di acidità entro specifica
Controllo interno Identificazione all’infrarosso e aspetto: conforme
Stato Quarantena dall’8 al 9 aprile · rilasciato il 9 aprile dalla tecnica del controllo qualità
Rivalutazione Aprile 2028, secondo la specifica interna

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Materie prime in uso con l’etichetta di quarantena ancora applicata.
  • Rilascio sulla base del certificato di analisi senza aver valutato né verificato il fornitore.
  • Il lotto del fornitore non viene annotato e la rintracciabilità si interrompe al primo anello.
  • Materiale di confezionamento ricevuto senza alcun controllo perché «non è materia prima».
  • Materiali scaduti o non rivalutati in magazzino.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1Quarantena e rilascio delle materie prime si gestiscono dallo stesso sistema.
  2. 2I certificati di analisi si archiviano collegati a ogni lotto ricevuto.
  3. 3Ogni fornitore approvato ha il suo storico dei controlli, collegato dal ricevimento.
  4. 4Il lotto ricevuto resta collegato ai lotti di produzione in cui viene usato.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Si può rilasciare solo con il certificato di analisi?

La norma lo ammette se ci sono requisiti tecnici stabiliti, esperienza e conoscenza del fornitore, audit e metodi di prova concordati. Conviene comunque fare una verifica di identità al ricevimento.

Il materiale di confezionamento richiede lo stesso controllo?

Sì. La ISO 22716 tratta insieme materie prime e materiali di confezionamento: identificazione, stato e rilascio da parte del personale della qualità. Un contenitore errato o contaminato incide sul prodotto quanto una materia prima.

Serve un’area fisica di quarantena?

Non necessariamente. La norma consente di sostituire la separazione fisica con un altro sistema, come il blocco informatico, se offre lo stesso livello di sicurezza.

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