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Modelli e registrazioni · BRCGS · Punto 3.5.1

Valutazione del rischio di materie prime e fornitori BRCGS

Prima si valuta il rischio di ogni materia prima; da quel rischio dipendono come si approva il fornitore e che cosa si controlla al ricevimento.

In una frase

La valutazione del rischio di materie prime e fornitori di BRCGS analizza ogni materia prima o gruppo rispetto ai suoi pericoli —allergeni, corpi estranei, microbiologia, chimica, sostituzione o frode— e, in base all’esito, stabilisce come si approva il fornitore —certificazione riconosciuta dalla GFSI, audit o, solo per il basso rischio, questionario— e quali controlli si applicano al ricevimento, perché il punto 3.5.1 è un requisito fondamentale.

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
BRCGS · Punto 3.5.1 I punti seguono la numerazione dell’edizione 9 di BRCGS Food Safety. Se il suo audit si svolge già su un’edizione successiva, verifichi la corrispondenza su brcgs.com.
Tipo di informazione
Registrazione obbligatoria Registrazione da conservare (3.5.1, requisito fondamentale)
Chi lo compila
Qualità, con gli acquisti La valutazione del rischio la fa la qualità o il gruppo HACCP; l’approvazione la qualità
Quando
Prima dell’acquisto e almeno ogni tre anni Anche in caso di modifica, nuovo rischio o richiamo collegato
Per quanto tempo si conserva
Durata di conservazione più 12 mesi, come minimo BRCGS chiede di fissare un termine tenendo conto della legge, del cliente e della durata di conservazione del prodotto, e come minimo di conservare le registrazioni per la durata di conservazione più dodici mesi (3.3).

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma BRCGS e che cosa lascia alla sua discrezione

BRCGS chiede una valutazione del rischio documentata per ogni materia prima o gruppo di materie prime, imballaggi compresi, che consideri almeno la contaminazione da allergeni, corpi estranei, microbiologica e chimica, la sostituzione o la frode, e qualsiasi rischio legato ai requisiti di legge. La valutazione è la base della procedura di approvazione e dei controlli in ingresso.

Si rivede quando cambiano la materia prima, il processo o il fornitore, quando compare un nuovo rischio, dopo un richiamo che riguardi quella materia prima e, in ogni caso, almeno ogni tre anni.

L’approvazione del fornitore si basa su una certificazione valida secondo uno schema riconosciuto dalla GFSI, su un audit presso il fornitore o, solo quando la valutazione giustifica un rischio basso, su un questionario. Segue poi un monitoraggio continuo delle prestazioni.

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Materia prima o gruppo, imballaggi compresi
  • Pericoli valutati: allergeni, corpi estranei, microbiologia, chimica, frode, aspetti legali
  • Livello di rischio e motivazione
  • Metodo di approvazione del fornitore ed evidenza
  • Controlli al ricevimento conseguenti: analisi, certificati, ispezione
  • Monitoraggio delle prestazioni del fornitore
  • Data della valutazione e prossima revisione

Esempio


Esempio: valutazione del latte in polvere per uno stabilimento di salse fittizio

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
Materia prima Latte scremato in polvere · fornitore Latticini del Nord (fittizio)
Allergeni Latte (allergene proprio dichiarato) · tracce di soia nello stabilimento del fornitore
Microbiologia Rischio medio: Salmonella e Cronobacter nella polvere di latte
Frode Rischio medio-basso: aggiunta di siero o melammina, secondo le allerte di settore
Livello Alto
Approvazione Certificato FSSC 22000 valido · audit interno presso il fornitore nel 2025
Ricevimento Certificato di analisi per lotto e analisi interna di Salmonella ogni 10 lotti
Revisione Marzo 2026 · prossima a marzo 2029 o prima se cambia qualcosa

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Un’unica valutazione generica per tutte le materie prime.
  • Il rischio di frode o sostituzione non viene considerato.
  • Fornitori ad alto rischio approvati solo con un questionario.
  • La valutazione non è stata rivista da più di tre anni.
  • I controlli al ricevimento non corrispondono al rischio valutato.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1Ogni materia prima ha la sua valutazione del rischio e il suo fornitore qualificato nel portale fornitori.
  2. 2I certificati del fornitore sono sorvegliati per scadenza; se ne scade uno indispensabile, il fornitore viene bloccato.
  3. 3La revisione triennale e quelle dovute a modifiche si programmano con preavviso.
  4. 4I respingimenti al ricevimento e le non conformità verso il fornitore alimentano la sua valutazione continua.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Quando basta un questionario per approvare un fornitore?

Solo quando la valutazione del rischio della materia prima giustifica che il rischio è basso. Negli altri casi, BRCGS si aspetta una certificazione riconosciuta dalla GFSI o un audit presso il fornitore.

Ogni quanto va rivista la valutazione del rischio?

A ogni modifica rilevante, nuovo rischio o richiamo che riguardi la materia prima, e in ogni caso almeno ogni tre anni.

Si valutano anche gli imballaggi?

Sì. I materiali di imballaggio, in particolare quelli a contatto con l’alimento, rientrano nella valutazione del rischio e nell’approvazione dei fornitori.

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Fonti


Da dove arriva ogni dato

Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.

  1. BRCGS Global Standard for Food Safety, edizione 9 BRCGS · Pubblicata nell’agosto 2022
  2. Schemi riconosciuti dalla Global Food Safety Initiative GFSI · Elenco ufficiale